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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Paese

Ucciso in scooter a 17 anni, torna subito libero l'investitore

Nei confronti di Samuele Seno, 28enne agente della Questura di Treviso che presta servizio presso l'Ufficio Stranieri ed è in forza all'Asd Rugby Paese, non ci sono i presupposti per il mantanimento della misura cautelare degli arresti domiciliari. L'uomo, che avrebbe bevuto tanto da essere tre volte sopra i limiti, ha travolto domenica 8 giugno a Paese Davide Pavan, un 17enne di Morgano che stava rientrando a casa dopo aver riaccompagnato la fidanzata a Castagnole

E' tornato libero Samuel Seno, l'agente di polizia 28enne di Treviso - in servizio presso l'Ufficio Stranieri della Questura della Marca, subito sospeso - che domenica sera, 8 maggio, ha investito e ucciso a Paese Davide Pavan, 17enne di Morgano, che, in sella al suo scooter, stava tornando dopo aver riaccompagnato la fidanzata che abita a Castagnole. All'uomo è stata tolta la misura cautelare degli arresti domiciliari, scattata subito dopo il fermo.

Seno, secondo quanto riferito dagli inquirenti, sarebbe stato trovato con un valore alcolemico tre volte superiore ai limiti consentiti, anche se il suo difensore, l'avvocato Alessandro Canal, dice invece che gli esami hanno messo in evidenza un livello di 1,10. Il 28enne è indagato per il reato di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebrezza.

Per il pubblico ministero insomma non ci sono le condizioni per l'applicazione della misura. Seno, che quando è successo l'incidente mortale stava tornando a Treviso dopo la doppia festa dell'Asd Rugby Paese, che festeggiava il quarto posto nel gruppo 2 della Serie A e salutava il centro che ha dato l'addio alla palla ovale giocata, è stato il primo a chiamare i soccorsi. A suo carico non esiste quindi il pericolo di fuga. Intanto, dopo il sequestro dei mezzi coinvolti, dopodomani si svolgerà l'autopsia sul corpo di Pavan, affidata al patologo Alberto Furlanetto.

Il tragico schianto è avvenuto intorno alle 22 di domenica. Seno avrebbe preso la leggera curva di via Olimpia in maniera scomposta, tanto da invadere il senso opposto e scontrarsi con Davide, che è stato preso di lato. Per il 17enne non c'è stato nulla da fare mentre il 28enne poliziotto ha finito la sua corsa sulla vicina pista ciclabile, riportando qualche lesione. 

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