menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Palio del Vecchio Mercato a Montebelluna 2016: è stata l'edizione della rinascita

I numeri lo confermano, ripianati i debiti in un'unica edizione. Ora si continua, all'insegna del volontariato e della solidarietà. Previsto anche l'aggiornamento dello Statuto

MONTEBELLUNA Nata con il segno meno davanti, la 27ma edizione del Palio del Vecchio Mercato di quest'anno ha chiuso il bilancio oltre ogni migliore aspettativa. Sono stati infatti presentati venerdì mattina in Municipio a Montebelluna i risultati dell'ultimo Palio che si è tenuto in città ad inizio settembre. Presenti alcuni dei protagonisti dell'edizione: il sindaco, Marzio Favero, il neo presidente dell'Ente Palio, Nicola Palumbo, il capogruppo degli Alpini di Montebelluna, Giovanni Mondin, ed il vicepresidente sezionale degli Alpini di Treviso, Marco Piovesan.

Unanime la soddisfazione nell'essere riusciti in pochissimo tempo a rigenerare una manifestazione che nel corso degli anni aveva accumulato diversi debiti. Punti di forza sono stati: la disponibilità dei volontari, degli Alpini e della cosiddetta 12ma contrada, uno stretto legame con la comunità ed il senso delle tradizioni ed un efficace piano di risanamento finanziario. "Un piano che doveva essere triennale e che, invece, si è rivelato, conti alla mano, annuale", commenta il sindaco, Marzio Favero. A fronte dei 101.384,09 euro spesi, vi sono stati 150.656,44 euro di ricavi con un "utile" finale di 49.272,35 euro che permette in un'unica edizione di ripianare i debiti accumulati. "Fondamentali si sono rivelate alcune azioni - prosegue il sindaco - oltre alla revisione all'insegna del volontariato, anche la scelta di mettere in stand-by l'Europalio e quella di chiedere la collaborazione gli Alpini per la gestione della gastronomia. È proprio da questi elementi di successo che ripartiamo: con una campagna di reclutamento dei volontari e con la prossima modifica dello Statuto che va aggiornato ed adeguato alle trasformazioni generazionali".

I numeri di questa edizione evidenziano un netto miglioramento delle performance economiche, con un risultato operativo netto positivo reso possibile grazie ad un’attenta programmazione di tutte le variabili critiche e ad uno straordinario lavoro di squadra - spiega Nicola Palumbo - Il nostro obiettivo, dichiarato fin dall’insediamento del nuovo direttivo lo scorso 5 Luglio, era quello di realizzare un’edizione in grado di mirare all’efficienza economica ma allo stesso tempo capace di portare alcune novità, sia nella gestione dello stand gastronomico, sia nella componente spettacolo, senza dimenticare la storia e le tradizioni che hanno reso il Palio del Vecchio Mercato una delle principali rievocazioni storiche del Veneto. L’obiettivo è stato raggiunto, lo testimoniano i numeri ed il grande entusiasmo dimostrato dai cittadini presenti. Il mio più grande ringraziamento va agli Alpini di Montebelluna e Biadene, all’amministrazione Comunale, alle Contrade, ai volontari ed alla “Dodicesima Contrada”, la mia squadra di lavoro. Ora guardiamo al futuro con ottimismo, nel segno dell’equilibrio economico e del volontariato".

A fare la differenza, nel consuntivo finale, è stata soprattutto la Gastronomia che ha registrato 14mila euro di entrate in più rispetto allo scorso anno, pur applicando prezzi inferiori. "Abbiamo accolto con favore questa sfida - commenta Giovanni Mondin - facendo del nostro meglio. Ora stiamo valutando di proseguire con questa collaborazione, a patto che, come nello spirito del nostro gruppo, i futuri ricavati siano destinati ad iniziative sociali”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Giardino

Balconi fioriti: scopri le piante più scenografiche, i migliori vivai

Ultime di Oggi
  • Incidenti stradali

    Schianto tra due moto e un'automobile: morto un centauro 25enne

  • Cronaca

    Lutto a Follina, l'alpino Mario Naibo è andato avanti

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento