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Cronaca Quinto di Treviso

Palpeggia sedere all'addetta dell'Enel, a processo 32enne di Quinto

Il fatto risale al 2010. L'imputato è accusato di violenza sessuale nei confronti di un'impiegata dell'Enel che si era recata a casa sua per proporgli un nuovo contratto

Aveva aperto la porta all'addetta dell'Enel che voleva proporgli un nuovo contratto e, nella stanza dei contatori aveva allungato le mani sul fondo schiena della donna. Per questo un 32enne di origini albanesi, residente a Quinto di Treviso, è finito a processo per violenza sessuale.

Il processo si concluderà a febbraio e nel corso delle udienze l'imputato ha sempre negato di aver tentato qualsiasi tipo di approccio fisico con l'impiegata, una 28enne, che a sua volta invece ha proposto ai giudici una versione diversa.

Come riporta Il Gazzettino, il fatto risale all'inizio del 2010. La 28enne, durante un giro promozionale nella zona, aveva suonato alla porta del 32enne per proporgli un nuovo contratto.

Dopo avergli illustrato l'offerta, avrebbe chiesto all'albanese di accompagnarla nel vano contatori per verificare il codice dell'utenza. Lì, secondo le accuse dell'impiegata, l'uomo avrebbe affondato la mano nel suo sedere. Lei avrebbe reagito urlando e allontanando il 32enne con uno spintone, per poi scappare fuori.

Una volta a casa, sconvolta, aveva poi deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine.

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