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Una pattuglia della polizia locale di San Biagio di Callalta, Monastier e Zenson di Piave

Una pattuglia della polizia locale di San Biagio di Callalta, Monastier e Zenson di Piave

Beccati a servire Prosecco al bancone: stangato un locale

Il corpo intercomunale di polizia locale di San Biagio di Callalta, Monastier e Zenson di Piave ha anche multato due automobilisti che guidavano con patente falsa

Hanno tentato di ingannare la polizia municipale mostrando patenti false, ma non sono riusciti a farla franca. Nell’arco di pochi giorni gli agenti del corpo intercomunale di polizia locale di San Biagio di Callalta, Monastier e Zenson di Piave hanno denunciato due automobilisti che circolavano con un documento di guida risultato falsificato (1 patente italiana e 1 patente inglese). Per i due malcapitati è scattata la denuncia, il ritiro del documento con la convalida del sequestro: rischiano ora una sanzione di 5 mila euro e se il veicolo è di loro proprietà anche il fermo dello stesso. 

“Non è sempre facile saper riconoscere una patente falsa perché – spiega il comandante Barbara Ciambotti – le tecniche a disposizioni dei falsificatori sono sempre più raffinate e ci vuole davvero un occhio allenato, soprattutto quando sei in un posto di blocco all’aperto e in condizioni di luce non ottimali. Il nostro comando è fortemente impegnato nel contrasto all’illegalità e questo episodio più recente è soltanto la punta dell’iceberg del grande lavoro che stiamo facendo sulle strade del territorio a noi affidato e insieme alle forze dell’ordine nella gestione dell’ordine pubblico soprattutto per contrastare le violazioni delle norme Covid”. 

Anche su questo fronte, gli agenti del Corpo intercomunale di Polizia municipale nei giorni scorsi hanno sanzionato un pubblico esercizio che serviva un prosecco su calice di vetro al banco e il punto vendita di una grossa azienda del settore bricolage che era rimasto aperto i giorni prefestivi nonostante il divieto. “Nell’arco del 2020 e in questo inizio 2021 – continua il comandante Ciambotti – siamo stati impegnati nel controllare il rispetto delle quarantene visitando a domicilio i cittadini che, in molti casi, ci ringraziano della visita perché, dicono, li fa sentire meno soli. Diciamo che al momento abbiamo pizzicato soltanto una persona che si era allontanata da casa senza valido motivo”. Molti invece i verbali staccati per violazioni Covid, ben 110.

Complessivamente questi i numeri dell’attività svolta dal Corpo durante il 2020 e gli inizi del nuovo anno: 4 truffe assicurative (il Comando continua il suo impegno per contrastare questo fenomeno che coinvolge persone ingenue invischiate in raggiri di truffatori senza scrupoli); 3 patenti e una carta d'identità false; 39 incidenti di cui 8 che hanno portato lesioni gravi che hanno determinato la denuncia per lesioni al conducente e tra questi 4 per guida sotto effetto di alcool e/o stupefacenti. E ancora: 7 guide senza aver mai conseguito la patente di guida; 128 veicoli fermati per assenza di copertura assicurativa (RCA) e 85 eccessi di velocità tutti contestati nell'immediatezza della violazione.

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