rotate-mobile
Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Lavori per la superstrada pedemontana veneta: "Gestione rifiuti non autorizzata"

I carabinieri del nucleo Noe di Treviso hanno accertato stoccaggi complessivi di oltre 65.000 metri cubi di residui solidi generati dalle iniezioni nel terreno di cemento a pressione elevata

TREVISO I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Treviso, su delega del procuratore capo della repubblica di Vicenza Antonino Cappelleri, hanno concluso nei giorni scorsi un’ampia ed articolata attività di accertamento e controllo sui cantieri della superstrada Pedemontana veneta. Sotto la lente dei militari del reparto speciale dell’arma che opera a tutela dell’ambiente, i lavori presso la “Galleria naturale Malo” e le opere di scavo del 1° e 2° lotto, riguardanti i territori comunali di Malo, Braganze e Castelgomberto.

I carabinieri hanno accertato stoccaggi complessivi di oltre 65.000 metri cubi di residui solidi generati dalle operazioni di jet gruoting (iniezioni nel terreno di cemento a pressione elevata per consolidare) che, pur non essendo risultati pericolosi all’esito delle analisi di laboratorio, non sono stati gestiti secondo le previste procedure. In particolare, non sono stati rispettati i singoli limiti massimi di cumulo (3000 mc) ed il materiale in giacenza non e’ stato sottoposto al rivoltamento necessario per favorire il processo di maturazione.

I due delegati ambientali della ditta S.I.S, referenti dei lotti interessati, sono stati quindi segnalati dai carabinieri del NOE alla procura della Repubblica berica per attivita’ di gestione dei rifiuti non autorizzata. Gli uomini dell’arma hanno anche impartito alla SIS precise prescrizioni – che saranno verificate dai militari nelle prossime settimane - relative all’allontanamento dei rifiuti dai siti o alla necessità che la ditta stessa si munisca di autorizzazione per procedere allo stoccaggio secondo le norme di legge.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavori per la superstrada pedemontana veneta: "Gestione rifiuti non autorizzata"

TrevisoToday è in caricamento