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Cronaca Pederobba / Via delle Cente

Cumuli di rifiuti abbandonati, ecovandali incastrati dalle telecamere

Il pattume proveniva da una famiglia del comune di Valdobbiadene, domiciliata a pochi chilometri dall’isola ecologica di Pederobba

Da qualche settimana, all’esterno dell’isola ecologica comunale in via Delle Cente erano di nuovo comparsi rifiuti abbandonati, in particolare ingombranti, calcinacci e secco non riciclabile. I responsabili di questi comportamenti illeciti non sapevano tuttavia che, dopo i risultati ottenuti a marzo scorso, quando ben due famiglie del comune di Pederobba erano state beccate ad abbandonare rifiuti, i controlli per prevenire degrado e scarso decoro urbano presso i centri di raccolta comunali non si erano fermati.

Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pederobba e con la Polizia Locale, gli addetti del Bacino Priula sono riusciti infatti a scoprire che i materiali abbandonati provenivano da una famiglia del comune di Valdobbiadene, domiciliata a pochi chilometri dall’isola ecologica.

Le attente indagini hanno utilizzato anche l’occhio vigile di telecamere di videosorveglianza mobile: le immagini mostrano in maniera inequivocabile gli episodi di abbandono; in uno, in particolare, si vede un veicolo transitare per via Delle Cente e i suoi occupanti disfarsi in pochi minuti di un grosso materasso, abbandonandolo nei pressi dell’isola comunale.

I rifiuti abbandonati

Questi cittadini, provenienti da un territorio non appartenente al Bacino Priula, cercavano dunque di disfarsi dei propri rifiuti in maniera illecita, senza tener conto dell’impatto delle loro azioni sull’ambiente e sulla collettività: oltre a dover sostenere il costo di pulizia e ripristino dell’area interessata dagli abbandoni, dovranno ora pagare anche una sanzione che può arrivare fino a 500,00 euro.

«Questi risultati» conferma il Sindaco di Pederobba Marco Turato «dimostrano che il lavoro svolto in questi anni con riferimento al presidio del territorio sta portando i suoi frutti. Grazie alla fattiva collaborazione con il Consiglio di Bacino Priula non solo combattiamo la piaga dell’abbandono dei rifiuti a suon di sanzioni ma siamo in condizione di ottenere la pulizia delle aree coinvolte in pochi giorni, preservando così il decoro del nostro territorio. Rafforzeremo le sinergie e potenzieremo anche le iniziative di sensibilizzazione presso le scuole e la cittadinanza».

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