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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Pederobba

La accusano di maltrattamenti ma sarebbe una ripicca per lo smarthone che non voleva comperare

A essere indagato è un padre 36enne di Pederobba, accusato dalle figlie di 16 e 14 anni. Oggi, 27 ottobre, sono state sentite in incidente probatorio e avrebbero ridimensionato la portata delle contestazioni

Non avrebbe voluto comperare il telefono cellulare alle due figlie maggiori, che hanno 16 e 14 anni. Per questo le due ragazzine si sarebbero "messe d'accordo" accusandolo di maltrattamenti familiari ai loro danni. Lui è un italiano di 36 anni, residente a Pederobba, padre di 5 figli, il cui nome è finito nel faldone d'indagine aperto dal pubblico ministero Mara De Donà. Indagato, forse, per una ripicca delle ragazze, che volevano a tutti i costi uno smartphone che l'uomo non voleva acquistare.

Le due figlie sono state ascoltate oggi, mercoledì 27 ottobre, in incidente probatorio. Ma la versione relativa al fatto che venissero trattate male, comportamenti che sarebbero stati reiterati e tali da procurare alle due stati d'ansia, è in parte venuta meno. Il 36enne infatti aveva un comportamento che le due hanno ammesso essere premuroso e d di fronte alla psicologa hano inoltre aggiunto che l'uomo non le ha mai picchiate, semmai le discussioni sul telefono si risolvevano con delle sgridate.

Il legale del 36enne, l'avvocato Pio Ugo Ori, sulla base del fatto che le accuse, formalizzate dalle due in una denuncia fatta ai carabinieri nello scorso maggio, si sono sgonfiate, spera che tutta la vicenda si risolva con una richiesta di archiviazione.

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