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Foto hard di minorenni nel computer: 40enne finisce in prigione

Un pedofilo trevigiano è stato condannato a scontare una pena di 4 anni e 2 mesi dopo essere stato trovato in possesso di svariato materiale pedopornografico dagli agenti della Polizia

Due anni e quattro mesi di reclusione. Questa la pena inflitta a un 40enne trevigiano finito a processo per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico dal Gup di Venezia Maria Luisa Materia. 

La vicenda è venuta alla luce dopo la denuncia presentata da una ragazza minorenne, la quale ha riferito alle forze dell’ordine di essere stata “agganciata” su Facebook con la richiesta di inviare immagini di contenuto sessuale. Gli inquirenti hanno avviato una serie di accertamenti, riuscendo ad individuare il computer dal quale erano partite quelle richieste per poi, nel corso di una perquisizione, rivenire numerose fotografie che ritraevano minorenni in pose hard. Dall'analisi della strumentazione informatica i periti incaricati dalla Procura hanno accertato che l’uomo non si è limitato a raccogliere immagini di minorenni in pose a contenuto sessuale ma ha contribuito anche a diffonderlo, scambiandolo in Rete con altri utenti.

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