L'AP Castelfranco regala i peluche ai bimbi della pediatria

Consegnati negli scorsi giorni i peluche raccolti dall’AP Castelfranco con l’iniziativa “Teddy Bear Toss”. Inseriti nelle borse di accoglienza

CASTELFRANCO VENETO L’idea risale agli ultimi giorni del 2014: in occasione del derby di pallacanestro di Serie C Regionale con Resana, l’AP Castelfranco ha aderito al “Teddy Bear Toss”, l'iniziativa importata dallo sport USA che prevede il lancio di orsacchiotti di peluche da effettuare dopo il primo canestro dell’incontro. Destinatari erano i bambini del reparto pediatrico dell’ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto, tramite l'associazione Onlus ABIO Castelfranco Veneto che da anni presta servizio con i suoi volontari nel reparto castellano.

Alla consegna dei peluche, avvenuta nei giorni scorsi presso il reparto di Pediatria del San Giacomo di Castelfranco Veneto, erano presenti per l'AP Castelfranco il presidente Franco Sartoretto e il direttore sportivo Fabio Coldebella, accompagnati da cinque giocatori dell’Io Master: Giacomo Mazzariol, Matteo Bernardo, Riccardo Stradiotto, Andrea Battistel e Marco Cusinato. A riceverli, insieme al presidente di ABIO Luigi Pavanello e al segretario generale Maria Teresa Pegoraro, c'era anche il Dott. Francesco Oteri, responsabile del reparto. «Siamo felici di aver potuto organizzare questa iniziativa – spiega il presidente dell’AP Castelfranco, Franco Sartoretto – Oggi la nostra società ha oltre cento bambini iscritti al Minibasket, e guardiamo sempre con attenzione al mondo dei più piccoli. Con l’Associazione ABIO ci siamo intesi subito, ci tenevamo a far conoscere la loro realtà alle nostre famiglie. Mi auguro che questo sia solo un inizio, e che in futuro si possa collaborare per nuove iniziative».

“I peluche – spiega Maria Teresa Pegoraro – faranno parte della borsina dell’accoglienza che l’Abio fornisce ai piccoli che vengono ricoverati in ospedale. Al suo interno, oltre ad un peluche, i bimbi possono trovare un kit igienico, il libricino “Viaggio in Pediatria” con le indicazioni sul reparto, delle matite colorate, un segnalibro, dei calzini, un asciugamanino”. Entusiasti anche il dottor Luigi Pavanello ed il dottor Francesco Oteri che hanno apprezzato l’iniziativa sottolineando l’importanza di un dono che proviene da ragazzi che amano lo sport e che fungono da ottimo esempio di salute e benessere per il piccoli pazienti.

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