Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Vigneti a Borso del Grappa, M5S: "Rischi potenziali per la salute e l'ambiente"

Samuele Rettore, referente del Movimento 5 stelle cittadino: "Gli impianti di vigneti arriveranno e il Comune propone come soluzione un regolamento non condiviso"

BORSO DEL GRAPPA Venerdì 17 marzo, si è tenuto, nel centro parrocchiale di Semonzo, il terzo incontro di un ciclo di serate organizzate dal Movimento 5 Stelle sul tema della monocoltura viticola. All'incontro, fissato già qualche settimana fa, sono state illustrate e chiarite quali sono le problematiche ambientali e normative relative alla questione. Relatori della serata sono stati Gilberto Carlotto, vice presidente O.A. WWF Terre del Piave e Giuseppe Morosin, tecnico apistico. "Ora, se l'amministrazione di Borso avesse voluto fare chiarezza in merito a questo tema, tra l'altro tanto sentito dalla cittadinanza, - dichiarano gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Borso del Grappa - avrebbe potuto partecipare alla serata e magari integrare le nozioni acquisite con le proprie valutazioni in una serata successiva. In questo modo sarebbe stata assicurata l'informazione ai cittadini".

"Ha invece preferito imbastire in fretta e furia un'altra serata presso la sala consiliare, - continua in una nota stampa gli esponenti di M5S di Borso del Grappa -  che si è svolta in contemporanea, in cui ha presentato un Regolamento, già respinto a suo tempo dalle associazioni ambientaliste in un incontro tenutosi con i sindaci DOCG proprio a Valdobbiadene. A questo punto appare evidente che l'unica certezza che hanno i cittadini di Borso è che gli impianti di vigneti arriveranno e che il Comune propone come soluzione un Regolamento che, al momento, non solo è stato respinto dalle associazioni sopra citate ma non è stato neanche condiviso con nessuna associazione o movimento del paese. Tale regolamento, inoltre, dovrebbe essere approvato a breve, viste le scadenze elettorali, per cui ci chiediamo: ci sarà il tempo per discutere con le parti interessate? La risposta appare piuttosto scontata per cui ci sembra doveroso informare la cittadinanza su quanto sta accadendo ma nello stesso tempo ci viene anche un altro sospetto: perché l'amministrazione si muove solo ora e con questa fretta? È chiaro che il Movimento con le serate organizzate ha fatto un'azione di "fiato sul collo"  per cui ha spinto gli amministratori a tirare fuori dai cassetti un regolamento scopiazzato dagli altri comuni e a presentarlo alla cittadinanza per tranquillizzare gli animi. Si dimostra così che la strategia politica - conclude Samuele Rettore, referente del M5S di Borso del Grappa - viene prima di qualsiasi altra cosa è che non c'è vero interesse per l'argomento, per l'ambiente, per la salute

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