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Panevin "polemico" a Sant'Angelo: i vigili lo abbassano di 50cm

E' successo martedì nel noto quartiere trevigiano. Sul fatto è intervenuto il consigliere Acampora: "Avrebbero dovuto usare il buonsenso"

TREVISO "Siamo arrivati al ridicolo. Anziché dotare i vigili urbani di metro e squadra per misurare se i vari panevin della città rispettassero le misure imposte dall'ordinanza, il Vicesindaco Grigoletto dovrebbe piuttosto impiegare le risorse per combattere l'abusivismo all'interno dell'ex caserma Piave ed il degrado inarrestabile che si avverte in città. Le nostre tradizioni sono sacre e di certo non sono quelle a causare il problema smog".

Esordisce così il consigliere comunale Davide Acampora, molto legato al quartiere Sant’Angelo e da sempre presente a tutte le manifestazioni della Pro Loco, una delle più attive della città. Alle 20:30 di martedì, infatti, si sono presentati due vigili urbani avvisati da un cittadino anonimo il quale lamentava che l'accatasto di legna del panevin locale fosse troppo alto rispetto all'ordinanza che lo imponeva di massimo 1,5 metri. Constatato che l'altezza misurava circa 50 centimetri in più, hanno ordinato di togliere ulteriore legna. "Capisco che i vigili hanno fatto il loro dovere, ma sono anche convinto che esista il principio del "buon senso" nell'applicazione delle norme, anche perché nel pomeriggio erano già passati a controllare che fosse tutto ok". Mi è sembrato eccessivo, in piena festa già avviata, costringere gli anziani organizzatori ad arrampicarsi sul panevin per togliere 50 centimetri di legna, per dipiù al buio ed al freddo"; io stesso ho aiutato uno di loro a scendere per evitare di farsi male. Spero che, con quest’ ultima pagliacciata del Panevin "bonsai", sia terminata per un po’ la successione di autogoal della Giunta Manildo", ha dichiarato Acampora.

Il Consigliere di Fratelli d'Italia ha infine elencato la serie di ordinanze, a parer suo ridicole ed insensate, di queste feste natalizie: dal divieto dei botti di Capodanno (ammessi però dalla Torre Civica), alla finta domenica ecologica (con 100 deroghe tra cui la partita di rugby) sino ad arrivare ai panevin "bonsai" per combattere l'inquinamento: "Come se fossero queste ad aver risolto il problema del PM10", ha concluso.

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