Cronaca

In quattro mesi trenta segnalati per uso di sostanze stupefacenti

Primo bilancio del giro di vite avviato dalla polizia locale di Treviso. In aumento anche le contestazioni per accattonaggio molesto e per il divieto di consumo di alcol

Il cane antidroga Trixie in azione

TREVISO Sono saliti a 30 in soli quattro mesi,  i soggetti segnalati alla Prefettura per detenzione per uso personale di droga, sopratutto di quelle "leggere", come la marijuana e l'hashish molto in voga fra i giovanissimi. Effetto del giro di vite e della richiesta di controlli puntuali in diverse aree del centro da parte del sindaco di Treviso, Giovanni Manildo.

Nei giorni scorsi un cittadino della Costa d'Avorio e un minorenne italiano sono stati individuati dalle pattuglie  a piedi della polizia locale, che nei pomeriggi percorrono la zona, in Riviera S:Margherita e via Zorzetto. L'invio dell'apposito verbale di "contestazione"  notificato al segnalato e poi trasmesso al Prefetto della provincia di residenza, per l'avvio del procedimento, comporta per il minorenne la notifica degli atti ai genitori. Il procedimento poi continua con la convocazione del trasgressore in Prefettura, per un colloquio al fine di valutare quali sanzioni applicare oppure per invitarlo formalmente a non fare più uso di sostanze stupefacenti. (ammonizione) in caso di prima violazione e di fatti di lieve entità.

Viene sempre più spesso però verificato che vi sono delle recidive, nonostante l'ammonimento molti giovani vengono segnalati nuovamente. L' aumento delle segnalazioni è attribuibile anche alla piena operatività dell'unità cinofila, Unità Cinofila, il cui intervento viene richiesto anche da altri  Comandi di Polizia Locale di comuni limitrofi. e in alcune occasioni  è intervenuta anche in ausilio ad altre Forze dell'Ordine. Risultano in aumento anche le contestazioni per accattonaggio molesto e per il divieto consumo/detenzione alcol in alcune zone.

In mattinata un nigeriano, individuato in via Cal di Breda di fronte al supermercato è stato accompagnato in Comando e inviato in Questura. per la notifica del rigetto dello status di rifugiato. I servizi di controllo del territorio da parte della Polizia Locale, proseguiranno nei prossimi giorni e in prospettiva della fine dell'anno scolastico saranno implementati nei prossimi mesi, data la maggior presenza di giovani in città.

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