menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Poliziotti "messi in secondo piano": il Coisp di Treviso protesta davanti alla Questura

Esponenti della Segreteria Provinciale hanno divulgato circa 500 volantini con i quali hanno denunciato la sperequazione in atto tra i poliziotti e le altre forze dell’ordine

TREVISO Come aveva preavvisato la settimana scorsa, nella mattinata di mercoledì il Coisp di Treviso, come in tutto il territorio nazionale, ha effettuato una manifestazione con volantinaggio davanti la Questura di Treviso. Dalle ore 10 alle ore 13 esponenti della Segreteria Provinciale hanno divulgato circa 500 volantini con i quali, denunciando la sperequazione in atto tra i poliziotti e le altre forze dell’ordine, hanno lanciato un accorato appello al Ministro dell’Interno Matteo Salvini e al Capo della Polizia Franco Gabrielli affinché si impegnino per il riconoscimento della dignità e professionalità dei poliziotti. "Enorme è stata la solidarietà e la vicinanza ricevuta dai cittadini: alle nostre spiegazioni non solo è stata dimostrata la massima solidarietà e vicinanza, ma molti si sono addirittura indignati per il trattamento che abbiamo ricevuto fino ad oggi, cosa che ci sprona ancora di più a dare il massimo contributo per la collettività, nonostante le continue umiliazioni che spesso riceviamo soprattutto da coloro che dovrebbero tutelarci". fanno sapere alcuni esponenti del sindacato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento