Pestaggio al Nolita, uno dei due responsabili finisce a processo

Manuel Sarri, 26enne di Oderzo, è accusato di lesioni, porto di armi e di oggetti atti a offendere. Il 2 dicembre del 2018 insieme a un altro giovane opitergino, che ha patteggiato, ferì in maniera grave Massimiliano Chillon, il buttafuori del locale

L'interno della discoteca "Nolita" di Ponte di Piave

Era stato picchiato selvaggiamente nel parcheggio del locale dove lavorava come buttafuori da due giovani. Il motivo?  Non aver permesso loro di entrare nella discoteca, il "Nolita" di Ponte di Piave, su ordine peraltro del proprietario. Oggi, giovedì 14 gennaio, uno dei responsabili della cruenta aggressione ai danni di Massimiliano Chillon, 29enne di Ormelle, avvenuta la notte del 2 dicembre 2018, si è presentato davanti ai giudici di Treviso, in composione collegiale (Francesco Sartorio, Loenardo Bianco e Marica Loschi)  per rispondere dei reati di lesioni aggravate, porto di armi e di oggetti atti a offendere.

Si tratta di Manuel Sarri, 26enne di Oderzo, incensurato, che quella notte insieme a E.S, un 24enne di origini romene anche lui di Oderzo, con vari precedenti penali e che ha patteggiato subito dopo, colpì di Chllon con dei rami strappati da una pianta vicina.  Per lo sfortunato addetto alla sicurezza presente all'ingresso furono minuti di autentico terrore: venne preso a bastonate mentre, all'interno della discoteca, i clienti sono rimasti barricati all'interno, in attesa dell'arrivo dei carabinieri.

Il buttafuori rimase gravemente ferito al volto, riportando un trauma facciale, la rottura dell'osso mandibolare e la frattura di alcuni denti. I colpi, che gli sono stati sferrati da dietro gli hanno causato anche degli sfregi al viso che sono permanenti. Secondo la ricostruzione Sarri è l'amico, poche ore prima del pestaggio, si erano visti respingere da Massimiliano Chillon all'ingresso del locale in quanto nelle settimane precedenti uno dei due opitergini aveva causato qualche problema nel locale, molestando i presenti. E così il proprietario, molto preoccupato perché la situazione in loro presenza potesse degenerare, aveva ordinato ai buttafuori di non farlo più entrare. L'udienza filtro è stata aggiornata alla prossima primavera per l'inizio della fase dibattinentale .

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