Cronaca

Fuga attraverso i vigneti inseguito dai carabinieri, ladro condannato

Un 25enne di Bolzano si era reso protagonista di una rapina in abitazione a Ponte di Piave, nel maggio del 2017. Deve scontare 3 anni e 5 mesi di reclusione, per reati contro la persona e rapina

I carabinieri del Comando Provinciale di Treviso hanno dato esecuzione nelle ultime ore a provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria a carico di tre persone a seguito di condanne loro comminate per svariati reati.

In particolare, i militari della stazione di Castelfranco Veneto hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Rovigo nei confronti del vicentino P.J., 41enne già noto alla giustizia, che dovrà scontare la pena residua di 4 mesi e 20 giorni di reclusione per il reato di furto aggravato continuato in concorso. Si trattava dell’assalto notturno con esplosivo al bancomat della filiale di un istituto di credito commesso a Villanova del Ghebbo (RO) nel dicembre del 2014.

I carabinieri della stazione di Ponte di Piave, hanno invece rintracciato ad Oderzo C.D., 25enne originario di Bolzano ma dimorante nel trevigiano, pregiudicato, finito in manette su ordine di carcerazione emesso a suo carico dal Tribunale di sorveglianza altoatesino, dovendo espiare la pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione, per reati contro la persona commessi in Santa Lucia di Piave e Bolzano negli anni 2015, 2016 e 2017 e per una rapina in abitazione commessa in Ponte di Piave nel maggio del 2017. All'epoca furono gli stessi militari dell’Arma del luogo a intercettare il malfattore durante la sua fuga attraverso i vigneti dopo il “colpo”, arrestandolo in flagranza e recuperando monili e preziosi rubati ai proprietari di casa. L’arrestato è stato accompagnato presso il carcere di Treviso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Infine, sempre nella mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di Spresiano hanno rintracciato e tratto in arresto, su ordine dell’Autorità Giudiziaria di Treviso, B.R., 55anni, originario di Roma, con precedenti di polizia, che dovrà espiare, in regime di detenzione domiciliare, la pena di 6 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei reati di cui agli artt. 635 c. 2 nr. 3 e 625 n. 7 c.p. (danneggiamento aggravato di autovettura), commessi in Spresiano nell’aprile del 2013.

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