Malore durante un bagno in mare, ex barista muore annegata

Tragedia nel primo pomeriggio di martedì in una spiaggia di Porto Torres, città natale di Sara Rassu, 32enne che viveva a Ponzano Veneto con padre, fratello e sorella. Si trovava in Sardegna, ospite della madre. La donna aveva lavorato da "Nea", a Silea, ma anche in altri locali del centro storico della Marca

Sara Rassu

E' entrata in mare per fare un bagno ma non è più riuscita a fare ritorno a riva: forse un malore, improvviso, l'ha tradita ed è annegata, senza riuscire a salvarsi. La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di martedì scorso in Sardegna, in una piccola spiaggia di Porto Torres, a pochi passi dalla chiesa di Balai. A perdere la vita una 32enne, Sara Rassu, molto conosciuta a Treviso per aver lavorato come barista in molti locali del centro, oltre che all'osteria "Da Nea" di Silea che ieri, giovedì 4 settembre, ha diffuso la notizia della sua morte. Sara viveva con padre, fratello e la sorella maggiore a Ponzano Veneto ed era da qualche tempo tornata in Sardegna, sua terra d'origine, ospitata dalla madre. Sulla morte della 32enne le forze dell'ordine stanno proseguendo gli accertamenti del caso, come disposto dalla Procura della località sarda: non è chiaro se Sara fosse sola o meno al momento della morte. A lanciare l'allarme, preoccupati perchè non riuscivano a contattarla, sono stati gli amici e i famigliari. Le ricerche, a cui hanno partecipato anche vigili del fuoco e carabinieri, hanno portato a rinvenire il corpo senza vita della donna, al largo, e alcuni indumenti che erano stati lasciati nella piccola spiaggia dalla 32enne, prima di entrare in acqua. Pare il mare fosse molto mosso, particolare che potrebbe aver influito nella tragedia.

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