Due etti di marijuana e cinquemila euro in contanti: arrestato studente-pusher

Blitz dei carabinieri in zona industriale: fatale un controllo dei carabinieri che hanno sorpreso il giovane mentre si liberava di una dose. E' poi scattata la perquisizione domiciliare

POVEGLIANO Uno studente 18enne di Ponzano, M.P., studente dell'istituto "Marco Polo" di Treviso, senza nessun precedente penale alle spalle, è stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane ha trascorso la nottata nelle celle della caserma dei carabinieri di Montebelluna e in mattinata è comparso di fronte al giudice per il processo per direttissima. Il ragazzo è stato condannato ad una pena di 10 mesi, al pagamento di una multa di 3mila euro e all'obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri di Paese.

Poco dopo la mezzanotte una pattuglia dei carabinieri di Volpago del Montello, durante un controllo nella zona industriale di Camalò di Povegliano, scopre il 18enne (maggiorenne dal marzo scorso) e un altro minorenne (risultato poi estraneo all'episodio) appartati, insieme. I due giunti li insieme a bordo dei loro scooter. Il pusher, istintivamente, getta via un involucro con all'interno 10 grammi di marijuana ma viene subito scoperto. In tasca aveva, oltre ad un bilancino di precisione, 780 euro, probabilmente frutto dell'attività di spaccio.

Scatta la perquisizione domiciliare dell'abitazione in cui il 18enne vive con la famiglia: i carabinieri riusciranno a recuperare e sequestrare 172 grammi di marijuana (droga nascosta in una scatola di scarpe) e circa 4790 euro in contanti. Un bel gruzzolo che gli è stato sequestrato. Per lo studente, su disposizione del pubblico ministero De Donà, si sono aperte le porte della cella.

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