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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Preganziol / Via Gorizia

Si barrica in casa armato e tiene in ostaggio la compagna: notte di terrore

Un litigio tra marito e moglie è degenerato in un sequestro di persona nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 febbraio in via Gorizia a Preganziol. Verso le 7 di mattina la 58enne straniera è stata liberata dai carabinieri. Arrestato un 55enne italiano

Notte di terrore per i residenti di via Gorizia a Preganziol: poco dopo le ore 22 di mercoledì sera, 21 febbraio, una 58enne e il compagno 55enne operaio italiano, hanno iniziato a litigare in casa per motivi per ora ignoti. In pochi istanti la lite tra i due conviventi è degenerata: l'uomo si è barricato in casa armato, prendendo in ostaggio la compagna dopo averle nascosto le chiavi, minacciandola ripetutamente.

A dare l'allarme alle forze dell'ordine è stata la figlia della donna. Sul posto si sono precipitate una decina di pattuglie dei carabinieri insieme ai militari del Ros. I carabinieri hanno chiuso tutti gli accessi alla zona fino all'alba mentre il negoziatore è riuscito a mettersi in contatto via messaggio con la donna in ostaggio, iniziando a comunicare con lei e a rassicurarla, il tutto senza che il marito si accorgesse di nulla. Verso le 7 di stamattina la 58enne è riuscita a uscire con la scusa di portare fuori il cane, a patto di lasciare il cellulare in casa. In quel momento i carabinieri dei SOS (squadra operativa di soccorso) l'hanno liberata entrando nell'appartamento dove il 55enne si era barricato con un vero e proprio arsenale: 6 armi tra pistole e fucili a canna lunga. 

All'interno dell'abitazione i militari hanno sequestrato le armi detenute regolarmente dall'uomo in possesso della licenza di caccia sportiva. Sembra che la compagna avesse intenzione di lasciare l'uomo che si era già separato dalla sua precedente famiglia. Questo il motivo alla base del litigio che ha dato origine al sequestro di persona durato tutta la notte e fortunatamente risoltosi con la liberazione della donna, ora sana e salva. Portato in caserma dai carabinieri, il 55enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza privata prima di essere condotto in carcere a Santa Bona. Il sindaco di Preganziol, Paolo Galeano, è intervenuto in via Gorizia commentando così l'accaduto: «Siamo di fronte a una situazione privata davvero critica che ha avuto ripercussioni per tutti i residenti della zona. Qui finora non erano mai successe criticità - conclude -. Il peggio sembra passato, ora le indagini faranno il loro corso».

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