Cronaca

A Treviso nasce Alisto: simulatore di volo sulle rotte della Grande Guerra

Il progetto nasce per migliorare la comunicazione e la cooperazione sociale e culturale e per rimuovere le barriere sociali internazionali

Un momento della presentazione

TREVISO Volare sui campi di battaglia della Grande Guerra per conoscere e valorizzare il patrimonio storico dei territori che vissero quelle vicende: questo è lo scopo dei simulatori realizzati nell'ambito di ALISTO - Ali sulla storia, un progetto transfrontaliero che attua le sinergie tra ricerca storica e sviluppo della tecnologia software dei simulatori di volo.

I simulatori, che saranno prossimamente aperti al pubblico, sono cinque, collocati in via permanente in altrettanti luoghi emblematici per la storia del fronte dolomitico della Prima Guerra Mondiale: il museo "Francesco Baracca" di Lugo di Romagna, la Fondazione Jonathan Collection di Nervesa della Battaglia e il Comune di Monfalcone per l'Italia; il Fundacija Poti miru v Poso?ju di Kobarid/Caporetto e il Comune di Diva?a per la Slovenia. Queste macchine ricreano il paesaggio storico con la mappatura sul modello digitale del terreno (DTM) delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche e consentono di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18, sia quello di oggi, percependone i valori storici e le trasformazioni, constatando a colpo d’occhio le profonde trasformazioni subite in un secolo dal paesaggio. La fruizione multimediale dei paesaggi attua un passo importante per l’abbattimento delle barriere che permangono nella coscienza collettiva delle popolazioni contermini, le quali hanno fruito del territorio in modo frazionato e spesso traumatico; viene favorita infatti la percezione dei valori identitari del paesaggio su base storico-culturale, anziché territoriale.

Il progetto ALISTO ha creato non tanto un simulatore di volo, quanto una macchina del tempo che permette a chiunque di immaginare le sensazioni di chi con un velivolo doveva partire in missione; anche senza essere esperti di aviazione, è facile rendesi conto di quanto fossero pochi ed elementari gli strumenti a disposizione del pilota per la condotta dell’aereo. Un indicatore di velocità, un altimetro, un paio di termometri e poco altro. Niente radio, nessun ausilio per la navigazione, niente bussola. Per volare era necessario fare affidamento sulla vista e sulle sensazioni trasmesse dall'aereo, mentre per navigare era necessaria una buona conoscenza del territorio, oltre ovviamente a una certa visibilità. Il nemico peggiore era la nebbia, più pericolosa e temuta degli avversari. Tutti i dati derivati dalla ricerca scientifica attuata per la realizzazione dei simulatori di volo confluiranno inoltre in mostre, testi e convegni e saranno organizzati in una banca dati condivisa pubblicata su un portale web. Sarà così salvaguardata e favorita la conoscenza della parte di patrimonio culturale oggetto della ricerca.

Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro presente alla conferenza stampa del progetto ha ricordato come “La Provincia di Treviso custodisce una storia millenaria, tra i vari eventi uno degli scenari sicuramente più tragici della nostra storia moderna è stata la Grande Guerra, la prima vera guerra moderna, che ha portato e porta con sé tutto il suo carico di umana sofferenza e di civiltà lacerata. La Marca è stata segnata profondamente da questo evento. Anche in questo lembo di terra morì il vecchio ordine internazionale europeo e si formò il senso di una sofferta unità nazionale. Di tale fronte si conservano ancora le tracce nello scenario magnifico. La Grande Guerra fu combattuta anche nei cieli: potenti trimotori da bombardamento, dirigibili, palloni frenati per l’osservazione s’incrociavano drammaticamente – e aggiunge Muraro - Il progetto europeo Alisto a cui anche la Provincia di Treviso ha voluto aderire, nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia -  Slovenia 2007-2013, vuole dar corpo, voce e memoria a quei drammatici eventi e alle tracce che ne rimangono ancora oggi sui territori: un’occasione, quindi, per commemorare i sacrifici e le perdite di vite umane, ma anche una preziosa opportunità per ricostruire il paesaggio storico veneto, friulano e sloveno di quel periodo. Passato e presente, per giunta, in sinergia grazie alla originale correlazione tra ricerca storica e sviluppo della tecnologia software dei simulatori di volo”.

Sono partner del progetto ALISTO la Provincia di Treviso, il Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli-Venezia Giulia, Marco Polo System GEIE, Comune di Monfalcone - Ufficio Relazioni Internazionali, Comune di Lugo - Museo F. Baracca, Agenzia di sviluppo regionale del nord litorale Nova Gorica, Comune di Diva?a, Ente “Fondazione Le vie della pace sull’Isonzo”. Il progetto ALISTO è finanziato nell'ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali. Maggiori informazioni sul progetto ALISTO sono disponibili sul sito www.alisto.eu. La scheda tecnica del progetto è disponibile al seguente link: https://progettiinternazionali.provincia.treviso.it/Engine/RAServePG.php/P/543810040300/M/250510040300/T/ALISTO-Ali-Sulla-Storia.

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