Cronaca

Parroco raggirato da una coppia di giostrai: riescono a spillargli oltre 230 mila euro

I due sono sotto processo per l'ipotesi di reato di circonvenzione d'incapace: la vittima, un prete di 92 anni, era infatti incapace di intendere e volere al momento dei fatti

CARBONERA Avrebbero raggirato l'ex parroco di Ponzano Veneto portandogli via oltre 230 mila euro. E' questa l'accusa che ha fatto finire a processo una coppia di giostrai di Vascon di Carbonera, 28 anni lei e 35 lui, per rispondere dell'ipotesi di reato di circonvenzione d'incapace visto che il prete 92enne, sottoposto a perizia psichiatrica, era stato dichiarato incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, e quindi sarebbe stato un soggetto debole facilmente raggirabile.

Era stato lo stesso parroco, fiutato il raggiro anche se in ritardo, a denunciare tutto alle autorità. La 28enne, secondo quanto sostenuto dalla procura di Treviso, si sarebbe presentata alla porta del don chiedendo denaro in quanto, dopo essere rimasta vittima di un tremendo incidente stradale da cui si sarebbe salvata per miracolo, il premio assicurativo non sarebbe mai arrivato e l'avrebbe ridotta in disperate condizioni economiche.

Il parroco, a quel punto, dopo averla accolta in casa le avrebbe anche prestato del denaro. Le richieste di soldi si sarebbero poi succedute nel corso dei mesi e il prete, fiutando un possibile raggiro, avrebbe denunciato tutto ai carabinieri soltanto dopo essersi visto spillare oltre 230 mila euro.

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