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Cronaca

Procura, situazione drammatica: a ottobre se ne va un altro pubblico ministero

Con il trasferimento di Massimo Zampicinini al tribunale amministrativo i sostituti a Treviso scendono a dieci, su tredici posti previsti in pianta organica. Intanto manca ancora la delibera di nomina di Marco Martani, destinato al posto di Procuratore capo

La scopertura della pianta organica dei magistrati alla Procura di Treviso raggiungerà presto il 30%. E questo perchè Massimo Zampicinini, uno dei tre "rinforzi" arrivati un paio di anni fa (gli altri due sono il pubblico ministero Daniela Brunetti e la collega Valeria Peruzzo) dovrebbe trasferirsi al Tribunale Amministrativo. Venezia o più probabilmente Brescia le due destinazioni di Zampicinini, che ha vinto un concorso tenutosi l'anno scorso.

«E' una situazione al limite del drammatico - commenta Massimo De Bortoli, che attualmente svolge le funzioni di Procuratore facente funzioni - con la quale dobbiamo fare i conti ogni giorno. Siamo una Procura ancora in attesa di nomina dei vertici, considerato che Marco Martani, il nuovo Procuratore capo, dovrebbe arrivare entro ottobre ma a quanto ne sappiamo manca ancora la delibera di nomina e quindi i tempi probabilmente sono destinati a slittare».

De Bortoli fotografa uno stato di fatto che mette in grande difficoltà il lavoro che viene svolto. «Basti pensare - insiste - che gli uffici di Belluno, per fare un esempio, contano di 5 sostituti più un procuratore in rapporto ad una popolazione che è di circa 200 mila persone. Con gli abitanti della nostra provincia i magistrati dovrebbero essere almeno 5 volte tanti»

.«Ho rappresentato in varie sedi - prosegue - le difficoltà quotidiane di una ufficio in cui, oltre ai magistrati, mancano le figure amministrative. Ma sembra che i nostri problemi non esistano». Nel febbraio scorso De Bortoli aveva presentato la richiesta al Consiglio Superiore della Magistratura per la copertura di due posti. «La risposta - chiosa - è stata una...non risposta, nel senso che non abbiamo avuto un riscontro. E pensare che quella domanda aveva l'appoggio della Procura generale di Venezia, che ben conosce la situazione. Nei prossimi giorni, alla luce anche del trasferimento di Zampicinini, inoltrerò una nuova richiesta, nella speranza che il Csm pubblichi un bando e finalmente si accorga di Treviso».

Attualmente la pianta organica complessiva a Palazzo di Giustizia è scoperta al 40,48%, con punte del 63% per cento nell'ambito dei cancellieri, che dovrebbero essere 8 e invece sono 3, più una nuova assunta, che però è ancora in periodo di formazione.

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