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Trovato con cinque dosi di hashish in tasca: nei guai un profugo

Il 29enne nigeriano, già ospite della Caserma Serena a Dosson, è stato fermato dagli agenti della squadra mobile e trovato in possesso di droga

CASIER E' di solo qualche giorno fa la notizia che un 25enne profugo africano era stato fermato nei pressi di Porta Altinia in centro a Treviso perchè in possesso si diverse dosi di hashish, fatto che aveva sollevato diverse polemiche in seno a parte delle forze politiche della città che richiedevano maggiore sicurezza per il centro e i suoi residenti, ma purtroppo è da segnalare un nuovo episodio.

Un 29enne nigeriano infatti, già ospite alla Caserma Serena di Dosson, è stato bloccato dagli agenti della squadra mobile proprio mentre tornava nella struttura. Il ragazzo infatti, alla vista delle forze dell'ordine, ha iniziato ad agitarsi cercando in tutti i modi di non essere notato, ma proprio questo suo atteggiamento ha insospettito la polizia che lo ha così fermato. Come riportano i quotidiani locali, il profugo è stato subito controllato e trovato in possesso di cinque dosi di hashish per circa cinque grammi totali, ma vista la modica dose per lui è scattata solo la denuncia e la segnalazione in Prefettura.

Il comunicato in merito di Forza Nuova Treviso:

"Si capisce che questi clandestini che arrivano nei nostri territori, sono usati dalla malavita come braccianti per i loro malaffari. Sicuramente sono voluti in Italia dalla Mafia e dalla malavita comune per avere manodopera a basso costo, è mai possibile che nessuno si accorga di questo? Come possono questi immigrati procurarsi da soli la droga che poi vanno a spacciare? Il prefetto Lega, con quella finta perquisizione fatta nella serata del presidio di Forza Nuova e dei cittadini di Casier, non ha portato nessun risultato perchè queste persone probabilmente non sono così stupide da farsi beccare subito dopo che era stato scoperto uno di loro. E con questo il prefetto voleva far passare il messaggio che questa è tutta brava gente e che il nostro era solo allarmismo. Bene, ora abbiamo appurato che così non è, anzi, come sempre avevamo ragione a sollevare il caso, visto che poi altri 2 immigrati sono stati scoperti a spacciare a Treviso. Noi chiediamo che vengano immediatamente rispediti nelle loro terre tutti i cosiddetti "richiedenti asilo" presenti nella provincia trevigiana, non solo quelli della Caserma Serena, ma anche tutti gli altri. Ora Manildo e la Giuriati dovranno spiegare ai loro concittadini perchè si ostinano a voler accogliere questa gente e a dichiarare che sono persone che scappano da guerre, quando invece non sono altro che clandestini usati da alcuni delinquenti per spacciare. E chissà quanti altri non sono ancora stati trovati in flagrante".

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