Prostitute fermate chiedono rilascio: “Dobbiamo andare a messa”

Trattenute in Questura, alcune prostitute hanno chiesto di essere rilasciate al più presto: dovevano partecipare alla celebrazione della Pasqua ortodossa

Avevano fretta di andare a cambiarsi, per poi andare a messa. Di fronte alla spiegazione delle prostitute romene, gli agenti della Questura di Treviso non rimasti senza parole.

È successo qualche giorno fa. Nel corso di una retata sulla Pontebbana, tra Spresiano e Treviso, venerdì notte, la Polizia aveva fermato e condotto al comando una dozzina di giovani lucciole, tra le quali otto romene.

Il giorno seguente queste ultime hanno chiesto agli agenti di poter essere rilasciate al più presto. La motivazione? Dovevano andare a casa, riposarsi, accantonare minigonne e tacchi a spillo per vestire abiti più castigati e partecipare alla celebrazione della Pasqua ortodossa, quella sera, nella cappella del grattacielo delle Stiore.

Risultate in regola, le giovani credenti sono state rilasciate, insieme alle altre colleghe fermate. Solo una delle dodici è stata trattenuta ancora, una nigeriana la cui posizione non è ancora stata chiarita.

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