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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Pederobba

Protesta no tav in Val di Susa, trevigiano torna subito libero

Il 23enne di Pederobba è stato scarcerato, in attesa di un provvedimento alternativo. E'incensurato e accusato di violenza privata aggravata

L’attivista No Tav, arrestato pochi giorni fa in Val di Susa per violenza privata aggravata torna libero. Si trattra di un 23enne di Pederobba, G.G. che, interrogato dal gip, avrebbe risposto alle domande cercando di collaborare. Il giovane era stato ammanettato martedì nel pieno della manifestazione lungo l’autostrada A32 Torino Bardonecchia. In un primo momento, insieme ai due colleghi arrestati, D.P. e G.T., residenti però in altre province, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo la difesa, la detenzione sarebbe una misura troppo restrittiva, in quanto G.G. sarebbe incensurato. Ora l’attesa è per ottenere un provvedimento alternativo al carcere.

PROTESTA DEI NO TAV IN VAL DI SUSA, ARRESTATO UN TREVIGIANO

Il 23enne, nella serata di martedì, aveva bloccato insieme ad altri attivisti No Tav l’autostrada A32, in protesta contro la realizzazione del tratto ad alta velocità che collega l’Italia e la Francia, la Torino Lione. La manifestazione avrebbe avuto un senso, ovvero intercettare chi trasportasse elementi della “talpa”, ovvero il macchinario per gli scavi nel cantiere di Chiomonte. 

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