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Com'è Treviso? Il Comune lancia il questionario

Qualità della vita e Futuro di Treviso questi i due assi su cui si sviluppa la prima fase del progetto “Treviso verso gli Stati Generali”

TREVISO - Qualità della vita e Futuro di Treviso questi i due assi su cui si sviluppa la prima fase del progetto “Treviso verso gli Stati Generali” che l’Amministrazione Comunale, con il supporto di Community Media Research, mette in atto per costruire lo sviluppo di Treviso assieme ai cittadini. “Vogliamo un’amministrazione partecipata e aperta al dialogo – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – per questo abbiamo deciso di intraprendere un percorso di ascolto e confronto con i cittadini sui progetti che intendiamo realizzare. L’invito che rivolgo a tutti i trevigiani è di partecipare a questa iniziativa che vuole tradurre in fatti quanto annunciato già in campagna elettorale: rendere Treviso una città che ascolta”.

Attraverso una “ricerca partecipata”, da martedì 28 gennaio tutti i cittadini e i city user di Treviso avranno la possibilità di esprimere la propria opinione sulle tematiche strategiche per la città, indicando i progetti prioritari da attuare ed evidenziando le criticità da gestire. L’indagine, coordinata dal Prof. Daniele Marini, Direttore Scientifico di CMR, prevede infatti la diffusione di un questionario i cui esiti verranno presentati e discussi in primavera in occasione degli Stati Generali.

Il questionario a risposta multipla è anonimo ed è strutturato in tre sezioni. La prima parte mira a sondare la percezione dei cittadini rispetto alla qualità della vita in città attraverso la raccolta di opinioni sulla situazione economica e le condizioni sociali riscontrabili sul territorio (tra le variabili: l’occupazione, i servizi, la sicurezza, la sostenibilità ecc.). Nella sezione centrale i cittadini sono chiamati invece a progettare il futuro di Treviso immedesimandosi nei panni del sindaco ed esprimendo la propria scala di priorità rispetto alle azioni da attuare nel corso del mandato in corso. Sulla scorta del Documento Unico di Programmazione stilato dalla Giunta Comunale, sono stati estrapolati gli interventi strategici indicati dai vari assessorati con lo scopo di chiedere ai cittadini di valutare l’importanza dei progetti pianificati. L’ultima parte del questionario, infine, servirà a determinare il profilo dei rispondenti in modo da essere in grado di misurare le diverse esigenze della popolazione a seconda delle caratteristiche che contraddistinguono la categoria a cui appartengono.

Diecimila copie del questionario sono già state distribuite nelle scuole, nei luoghi di ritrovo e nei punti nevralgici della città. Attraverso la home page del sito del Comune di Treviso (www.comune.treviso.it/) è possibile compilare il questionario online e il supporto di un folto gruppo di volontari, che nei giorni di mercato e nei fine settimana promuoverà l’iniziativa in centro storico e nei quartieri, permetterà di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. Il questionario è rivolto ai maggiori di 16 anni residenti a Treviso, ma potranno partecipare all’iniziativa anche tutti coloro che per motivi lavorativi, di studio o personali frequentano la città e usufruiscono dei servizi offerti. La raccolta dei questionari si concluderà venerdì 28 febbraio.

Una volta rielaborati i risultati, seguirà la fase di restituzione che, attraverso tavoli di confronto, presentazioni e la campagna di comunicazione, solleciterà il dialogo tra l’Amministrazione Comunale e i cittadini, le categorie professionali e sociali, le associazioni locali, in modo da creare coinvolgimento nella discussione e nell’individuazione delle strategie da mettere in atto. I lavori si concluderanno con la convocazione degli Stati Generali di Treviso, in occasione dei quali saranno presentati i percorsi e il traguardo verso cui la nuova Amministrazione Comunale vuole portare Treviso nel quinquennio del mandato con il supporto di una comunità partecipativa, sostenibile e rivolta al futuro.

"In linea con le più recenti indicazioni comunitarie - afferma Daniele Marini, Direttore Scientifico di Community Media Research e Professore dell’Università di Padova –, questa iniziativa porterà Treviso in Europa. L’ascolto dei bisogni e delle aspettative dei cittadini è infatti fondamentale per costruire percorsi e progetti condivisi in quanto permette contestualmente di informare e di verificare che le esigenze della popolazione coincidano con le iniziative messe in atto dalle istituzioni.” Con sedi a Treviso, Milano e Bruxelles, Community, guidata da Auro Palomba, è una delle principali società di global advisory italiane. Community Media Research rileva e analizza trend, andamenti e opinioni attraverso ricerche socio-economiche qualitative e quantitative, fornisce inoltre output sugli sviluppi attesi in ambito economico e sociale tramite un approccio innovativo di data collection sul web.

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