Qwert: il social network per i ragazzi arriva alla "Pino da Zara"

Qwert è una iniziativa dell’Azienda Ulss 9, nata 4 anni fa da un progetto aziendale realizzato nel Distretto Sociosanitario di Treviso

CARBONERA - Il progetto Qwert arriva anche a Carbonera.  Anche i ragazzi della scuola media "Pino Da Zara" parteciperanno al progetto partito nel 2011, e che ha già coinvolto le scuole medie di Treviso, Quinto, San Biagio di Callalta e Ponte di Piave. Il13 febbraio è previsto l’incontro con i genitori dei ragazzi presso la Scuola  alle ore 18.00.

Qwert è una iniziativa dell’Azienda Ulss 9, nata 4 anni fa da un progetto aziendale realizzato nel Distretto Sociosanitario di Treviso, diretto dal dr. Enrico Di Giorgi, con il contributo determinante del Lions Club Treviso Sile e di HFarm. E’ unSocial Network dedicato ai soli ragazzi delle scuole medie che ha raccolto e messo in contatto circa 2200 ragazzi appartenenti a 12 scuole di tre Distretti Socio Sanitari del  territorio dell'ULSS n. 9. Nel social media sono online circa 380 utenti al giorno. Il progetto di sta espandendo "a macchia d'olio" nel territorio servito dall'azienda, seguendo il criterio di sostenibilità. Il Social Network è stato quindi uno strumento di contatto per supportare l'attività educativa e di promozione alla salute all'interno delle scuole, di cui i risultati vengono tradizionalmente portati a giugno in piazza  a Treviso con l'evento “Qwert  in Piazza".

A Carbonera si prevede il coinvolgimento attivo delle classi prime e seconde medie con la partecipazione potenziale di circa 180  ragazzi. Il progetto è stato favorito dalla stretta collaborazione tra il Distretto Socio Sanitario n. 2, con referente il Direttore di Distretto Annalisa Visentin,  la Scuola “Pino da Zara” con i propri Dirigenti ed Insegnanti, l'Amministrazione Comunale, in primis il Sindaco Fabiano Bonato e l'Assessore alla Scuola Maurizio Criveller.

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Nel corso degli anni è emerso che Qwert è importante per la valorizzazione della territorialità del progetto stesso: i paese limitrofi hanno esigenze diverse rispetto al capoluogo ad esempio, quindi è necessario sviluppare una strategia generale (anche se in un unico sistema) ma con sviluppi specifici per le singole aree territoriali, al fine di coinvolgere tutti i ragazzi. L'ascolto dei ragazzi e lo studio di tale sistema ha permesso di capire che, oltre alla promozione di stili di vita dedicati alla salute e al benessere,  Qwert è diventata anche una vera e propria "palestra" a disposizione dei ragazzi per comprendere e saper gestire i social network e App più globali (es: “Facebook” e “Whatsapp") dove non potranno essere protetti ma dovranno confrontarsi con le potenziali insidie del web.

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