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Il raduno naziskin inguaia dei ragazzi lombardi: in auto c'era una spranga d'acciaio

Stavano tornando a casa dopo essere stati a "Ritorno a Camelot" di Revine Lago, ma un controllo della polizia ha finito per denunciare il guidatore e sequestrare l'arma

REVINE LAGO Nel corso dell’ultimo fine settimana la Polizia Stradale di Treviso è stata molto impegnata per la concomitanza tra l'Home Festival di Treviso e il eaduno naziskin "Ritorno a Camelot" di Revine Lago, i quali sono stati affrontati con articolati dispositivi specifici che hanno visto la presenza di oltre 60 pattuglie con quasi 150 uomini impiegati e divisi tra le immediate vicinanze del mercato ortofrutticolo di Treviso e Revine Lago. Come di consueto il personale della Stradale si è dedicato con attenzione ai fenomeni maggiormente pericolosi alla guida e che statisticamente rappresentano quasi la totalità delle cause incidentali nella Marca: alcool, droga, uso del telefonino alla guida e mancato uso delle cinture.

Nell’ambito dei citati controlli sono state così verificate complessivamente oltre 900 persone, di cui quasi la metà con precursori alcool, e circa 800 veicoli. Notevole il bilancio dell’attività visto e considerato che sono state contestate complessivamente 131 violazioni del Codice della Strada con la decurtazione di 250 punti della patente e oltre 23mila euro di sanzioni. Tra queste si segnalano in particolare 22 contestazioni relative al mancato uso delle cinture di sicurezza, 5 contestazioni relative all’utilizzo del telefono cellulare alla guida, 4 contestazioni relative alla mancata revisione del veicolo, 1 caso di mancanza di copertura assicurativa (sanzione da 848 a 3.393 Euro e sequestro del veicolo) e 1 caso di guida senza patente (sanzione da 5mila a 30mila Euro e arresto fino a un anno in caso di recidiva infrabiennale). In conseguenza di tutte le violazioni sono state ritirate 14 patenti di guida e 2 carte di circolazione; tra queste ben 12 le patenti ritirate per alterazioni alla guida dovute all’abuso di alcool (5 casi amministrativi e 7 penali), 2 delle quali ritirate anche per presunte alterazioni dovute all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Oltre alle citate violazioni amministrative con le relative sanzioni, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 11 persone di cui 2 per il possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere (le c.d. “armi improprie”), ai quali è stata contestata la violazione per la guida in stato di ebbrezza alcolica e la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Tra questi, in particolare, si segnala il 23enne G.A. residente a Lucca e che è stato fermato, in compagnia di altri quattro coetanei, presso il casello autostradale di Vittorio Veneto Nord da personale della Sottosezione autostradale A27 verso le ore 22.30 di venerdì sera di ritorno dal raduno “Ritorno a Camelot” e, all’atto del controllo, non è stato in grado di spiegare la presenza in macchina di una spranga di acciaio foderata di materiale plastico ricavata tranciando il tirante (alcuni centimetri di diametro e circa un metro di lunghezza) di una grossa struttura. Il ventitreenne è stato così denunciato e la spranga è stata sequestrata.

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