Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Raduno Triveneto, Alpini di Conegliano in prima linea per abbellire la città

Eseguiti interventi per 50 mila euro. La loro opera per il Monumento ai Caduti e il Monticano. Ora tocca alla passerella. Nel "Libro verde" dell'Ana, tutti i numeri della solidarietà

Alcuni alpini al lavoro a Conegliano

CONEGLIANO Alpini di Conegliano attivi per contribuire, con il proprio lavoro, a dare il benvenuto a veci e bocia che si ritroveranno nella città del Cima in occasione del Raduno Triveneto in programma questo fine settimana. È già da tempo che le penne nere si sono rimboccate le maniche per dare il proprio contributo nell'anno in cui la propria sezione compie 90 anni di vita. Conti alla mano, in meno di sei mesi gli Alpini hanno già totalizzato un monte ore di lavoro e sostenuto economicamente alcuni interventi per un valore complessivo che va ben oltre i 50 mila euro.

L'intervento più consistente è stato senza dubbio quello portato a compimento qualche giorno fa in piazza IV Novembre. Alla presenza delle massime autorità è stato infatti inaugurato il rinnovato Monumento ai Caduti; ai 50 mila euro messi a disposizione dal Comune per la risistemazione del basamento e della parte in marmo, gli Alpini della sezione ne hanno aggiunti altri 30 mila per dare nuova luce al monumento quale proprio contributo alla Città del Cima in occasione del 90 anno di fondazione della sezione. Non è la prima volta che le penne nere di Conegliano intervengono per sistemare il monumento; già nel '96 infatti si misero all'opera per ripulire la statua in bronzo. A marzo, invece la Protezione Civile dell'Ana ha sistemato un altro importante simbolo della città, ossia il corso del Monticano. In quell'occasione sono stati asportati dal letto del fiume oltre 200 bilici di materiale inerte e provveduto alla pulizia del greto del torrente nel tratto che attraversa il centro cittadino. In questo caso l'ammontare delle opere fu di circa 20 mila euro. Infine, in questi giorni, invece, le penne nere sono al lavoro per sistemare un manufatto che li vide protagonisti dieci anni fa. Si tratta della passerella degli Alpini, costruita nel 2005 in occasione del 80° anniversario di fondazione della locale sezione. Oggi i volontari stanno compiendo una manutenzione straordinaria e la riverniciatura di alcuni tratti affinchè l'opera si possa presentare nel migliore dei modi ai molti che, il prossimo fine settimana, saranno presenti in città per il raduno Triveneto.

La generosità e l'attenzione nei confronti del territorio sono ormai diventati proverbiali per gli alpini della sezione di Conegliano. Lo dimostrano le cifre raccolte nel libro verde della solidarietà, il volume che viene pubblicato ogni anno dall'Ana nazionale che rappresenta una sorta di bilancio morale di quanto hanno fatto durante l'anno Gruppi, sezioni ma anche singoli alpini. Numeri che raccontano piccole attività, grandi opere, gesti semplici e buone abitudini a favore della collettività. Per quanto riguarda l'area che fa capo alla città del Cima, i numeri dicono che gli Alpini della sezione hanno operato in modo volontario, nel corso del 2014, per oltre 18 mila ore che, monetizzate, corrispondono a circa 490 mila euro. Sostanziose anche le somme raccolte e devolute, cifra che nell'anno passato è stata di 34 mila 500 euro. A livello nazionale, in tutta Italia gli Alpini hanno lavorato volontariamente per 2 milioni 210 mila ore che, moltiplicate per un costo orario di 27 euro (dato relativo al manovale, indicato nel prezziario delle opere pubbliche della Regione Lombardia), portano complessivamente ad un valore di 60 milioni 800 mila euro. La raccolta complessiva nella penisola è stata invece pari a 5 milioni 407 mila euro.

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