Cronaca

Scappa dalla comunità e aggredisce gli agenti, minorenne nei guai

Fermato dai vigili a Treviso un ragazzino che si era allontanato dalla comunità. Davanti agli operatori ha opposto resistenza

TREVISO Continuano i controlli della polizia locale di Treviso nei punti caldi della città. Due le denunce scattate in pochi giorni: protagonisti, ancora una volta dei ragazzi, alcuni dei quali minorenni.  Nella giornata di sabato una pattuglia ha riconosciuto in via Santa Margherita, in compagnia di altri giovani, un minorenne che si era allontanato dalla comunità a cui era stato destinato.  Appena gli agenti gli si sono avvicinati, il ragazzo ha tentato inutilmente di allontanarsi.  Invitato a salire sul mezzo di servizio, per essere accompagnato in comando ha opposto resistenza nel tentativo di fuggire, colpendo gli operatori con spinte e calci.  Con difficoltà gli uomini della locale sono riusciti ad avere ragione della reazione violenta e ad accompagnarlo in comando, Il pm ne ha disposto la riconsegna alla comunità da cui si era allontanato. 

Nel pomeriggio di martedì invece nell'ambito dei consueti controlli che interessano la zona di Riviera S.Margherita, Giardini Toniolo, P.zza Giustiniani , via Roma, la pattuglia in abiti civili della Polizia Locale si è avvicinata a un gruppo di cinque giovani che si erano appartati in piazza Giustiniani, insospettiti dal tipico odore di stupefacente proveniente dalle sigarette che stavano fumando.  Dopo essersi qualificati, alla richiesta di esibire documenti uno dei giovani, uno straniero della Costa d'Avorio ha dichiarato di non aver con sé alcun documento. Nella successiva fase di accompagnamento all'auto di servizio, per poi poter essere portato in Comando per l'identificazione, si è opposto violentemente agli agenti, al fine di sottrarsi alle verifiche. Il giovane è stato quindi denunciato

“Accanto ai controlli mirati che sono assidui, come testimoniano anche le denunce di questi giorni – dichiara l’assessore alla sicurezza e alla coesione sociale Roberto Grigoletto – è necessario intervenire creando una rete tra le amministrazioni del territorio, poiché molti dei giovani definiti ‘a rischio’, come dimostrano i recenti dati raccolti dall’Ulss9 nell’ambito del progetto Cantoeballosenzasballo, provengono anche dai comuni limitrofi. Treviso è dunque un polo di attrazione importante per un fenomeno che va gestito in maniera condivisa. Proprio per questo ho invitato i sindaci e ai loro rappresentanti a un tavolo di confronto fissato per lunedì 28 dicembre al fine di avviare un percorso condiviso sul tema”. 

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