Rapina al centro massaggi: sgominata banda di criminali cinesi

I carabinieri di Fontanafredda hanno individuato i quattro autori del colpo avvenuto nel luglio dello scorso anno. Uno dei malviventi aveva già commesso nel 2017 una rapina a Montebelluna

Era il 2 luglio del 2018 quando tre banditi, travisati con una mascherina sanitaria, avevano fatto irruzione al centro massaggi cinese "Orientale rossa" di Fontanafredda. Durante la violenta e concitata rapina i rapinatori avevano legato e picchiato selvaggiamente due massaggiatrici cinesi minacciandole con un coltello con una lama lunga 25 centimetri per farsi consegnare tutti i soldi dell'incasso.

I banditi erano riusciti a fuggire con un bottino di circa mille euro a bordo di una Bmw nera guidata da un complice mentre le due massaggiatrici avevano riportato lesioni alle braccia e contusioni al volto con prognosi di alcuni giorni. Oggi, dopo ben nove mesi di indagini, i carabinieri di Fontanafredda sono riusciti a individuare e denunciare tutti i responsabili dell'episodio. Si tratta di quattro cittadini cinesi tutti già pregiudicati per una serie di reati analoghi. Due di loro, un 34enne e un 48enne, sono già in carcere a Venezia e a Poggioreale (Napoli) per altre rapine.

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Gli altri due criminali, un 31enne e un 38enne, sono stati condannati agli arresti domiciliari nei Comuni di Padova e Reggio Emilia, dove vivono. Ma non è tutto: il complice che si trovava alla guida della Bmw nera utilizzata nella rapina di Fontanafredda è stato riconosciuto, grazie al Dna, come l'autore di un'altra rapina avvenuta nel 2017 a Montebelluna sempre ai danni di un commerciante cinese. L'accurata analisi delle videocamere posizionate in autostrada ha permesso ai carabinieri di risalire all'identità dell'uomo grazie al numero di targa della Bmw. 

«Il mondo della criminalità cinese - commentano i carabinieri di Fontanafredda - è spesso difficile da investigare non solo per la complessità della lingua cinese ma anche per la reticenza di molte vittime che non vogliono smascherare i loro connazionali autori dei reati ai loro danni». L'operazione portata a termine nelle scorse ore ha sgominato definitivamente i traffici di una banda protagonista di numerosi crimini in tutto il Nordest.

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