Rincasa e trova i ladri sulle scale che gli puntano un coltello: «Taci»

E' successo martedì sera in Borgo Camerin a Colle Umberto. I malviventi sono fuggiti tra i campi dopo aver rubato ori e argenti di famiglia

Immagine di archivio

«Taci». Una semplice ma quanto mai diretta parola, soprattutto se accompagnata da un coltello puntato addosso per minacciare. Questo quanto ha subito un uomo di Borgo Camerin a Colle Umberto, martedì sera, al momento di rincasare. Come riporta "la Tribuna", il proprietario stava per entrare in casa quando improvvisamente ha sentito prima dei rumori provenire da una tettoia in giardino e poi ha visto alcuni banditi uscire dalla finestra della cucina e scendere dalle scale in tutta fretta. Al momento di incrociare gli sguardi, però, uno dei ladri ha estratto un coltello dalla tasca e lo ha puntato contro l'uomo, minacciandolo di non parlare. Poi tutti sono scappati tra i campi e i vigneti presenti intorno all'immobile.

Alla vittima della rapina, dunque, non è rimasto altro che controllare i danni subiti e accorgersi che gli erano stati sottratti tutti gli ori e gli argenti di famiglia, compresi alcuni monili di valore. Il fatto è stato subito denunciato ai carabinieri, ma purtroppo sarà difficile riuscire a scoprire l'identità della banda di cui si presume solo che la nazionalità sia straniera a causa dell'accento. In ogni caso, quello di Borgo Camerin non è stato l'unico colpo messo a segno dalla banda. Durante la stessa, serata, infatti, altri raid sono stati segnalati sia in via Madonna della Pace che in via Weisz, oltre che in via Trento. Insomma, una serie di furti che ha sconvolto all'improvviso una comunità tranquilla come quella di Colle Umberto.

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