Rapina al "Compro oro" di viale Oberdan lungo il Put: condannati due malviventi

Due anni e sei mesi di reclusione a un 21enne sudamericano, incastrato dalle impronte digitali, e due anni e quattro mesi a uno dei complici, un 23enne suo connazionale

TREVISO In tre, il 9 marzo dello scorso anno attorno alle 19, avevano messo a segno una rapina ai danni del negozio “Compro oro” di viale Oberdan lungo il Put. Due di loro, rintracciati dai carabinieri di Treviso dopo una lunga serie di indagini basate sulla scansione delle immagini di videosorveglianza dell'esercizio e sulle impronte digitali di uno dei malviventi che durante la rapina aveva appoggiato la mano su una colonna interna dello stabile, sono stati processati e condannati dal gup Bruno Casciarri.

Il più giovane della banda, un 21enne sudamericano (colui che materialmente è entrato armato di pistola all'interno del negozio) ha patteggiato due anni e sei mesi di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena in quanto incensurato e infraventunenne al momento dei fatti. Il complice, un 23enne anche lui sudamericano, è stato invece condannato con rito abbreviato a due anni e quattro mesi di carcere senza la sospensione condizionale della pena in quanto già condannato in passato.   

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