Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Rapina al bar "Gianni dei Cavai", individuato il responsabile

I carabinieri sono risaliti, grazie al dna, a un 29enne moldavo, irreperibile. Aveva rapinato il locale di Vedelago nell'aprile 2013

VEDELAGO Quella notte Stefano Pavan, il titolare del bar “Gianni dei Cavai” di Vedelago, si era ritrovato a tu per tu con un bandito. Lo aveva sorpreso all’interno del suo locale nel cuore della notte e il malvivente aveva cercato di colpirlo al ventre con un cacciavite. Pavan, per difendersi, aveva cercato di parare il colpo con il braccio, rimanendo ferito. Sono passati più di due anni. Due anni durante i quali i carabinieri non hanno mai smesso di indagare.

E proprio in questi giorni, a conclusione delle indagini, i militari sono riusciti a individuare il responsabile della rapina, che risale al 27 aprile 2013. Si tratta di T.I., un 29enne di origini moldave che, però, è risultato irreperibile. Il giovane, con precedenti, non ha fissa dimora. Una svolta nelle indagini per gli uomini dell’Arma, che lo ritengono responsabile di un secondo colpo commesso la stessa notte nelle vicinanze, subito dopo la rapina.

Il bandito, probabilmente insieme a un complice che faceva da palo, aveva rubato una Fiat Punto a un pensionato di 72 anni del luogo, con la quale era riuscito a guadagnarsi la fuga. L’auto era stata ritrovata in provincia di Brescia. A incastrare il moldavo sono state le tracce lasciate sul cacciavite e la torcia che aveva utilizzato per il colpo al bar, analizzate dal Ris di Parma.

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