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Rapina alla gioielleria Toffolatti, banda condannata a 35 anni

Il pm aveva chiesto pene più severe per i banditi che spararono al gioielliere di Pieve di Soligo. Per ognuno pene da 7 a 10 anni di carcere

PIEVE DI SOLIGO – Hanno messo insieme 35 anni di carcere i rapinatori che assaltarono la gioielleria Toffolatti di Pieve di Soligo l'8 novmebre 2012.

Il pm Giovanni Valmassoi aveva chiesto per i banditi una pena complessiva di 42 anni, ma la richiesta è stata ridimensionata. I giudici del tribunale di Treviso che hanno inflitto una pena di 10 anni di carcere per il presunto capo della banda e per colui che avrebbe sparato al negoziante, Pierpaolo Toffolatti. Al nipote del "capo" invece una pena di 8 anni di reclusione e, infine, 7 anni e 4 mesi al 34enne originario di Giugliano incaricato al noleggio dei camper con cui la banda metteva a segno le rapine.

I giudici hanno accolto anche il patteggiamento a un anno e sei mesi G.D., il 42enne che avrebbe partecipato soltanto a due dei cinque colpi a mano armata contestati alla banda.

A ridimensionare le richieste del pm ha contribuito il riconoscimento delle attenuanti generiche, mentre non è stata accolta la richiesta della difesa di derubricare il reato di tentato omicidio in quello di lesioni gravissime. Secondo la perizia dell'anatomopatologo sulle ferite riportare dal gioielliere non ci sarebbe stato l'intento omicida nei colpi esplosi dai rapinatori. Pertanto non è da escludere che la difesa ricorra in appello.

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