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Cronaca Pederobba

Rapine ed accoltellamenti, 26enne espulso dall'Italia

Nei guai un giovane marocchino che fino a giovedì 9 febbraio si trovava in carcere a Vicenza. Nell’agosto del 2019 a Pederobba, aveva accoltellato un connazionale colpendolo a mani e al braccia

Un lungo curriculum criminale quello del 26enne marocchino uscito giovedì 9 febbraio dal carcere di Vicenza. Reati che gli sono valsi il rimpatrio coatto nel suo Paese d'origine. Il malvivente, noto alle Forze dell'ordine per essere stato più volte denunciato e arrestato, verrà nelle prossime settimane imbarcato su un volo aereo per Rabat. 

Nell’agosto del 2019 a Pederobba, con un suo cugino, il 26enne aveva provocato gravi lesioni ad un connazionale colpendolo ripetutamente con un coltello alla mano e al braccio e successivamente con calci e pugni in testa e in faccia. Un mese dopo era stato arrestato perché, assieme ad un complice, aveva costretto con violenze e minacce il conducente di un’auto a consegnare il denaro e il cellulare in suo possesso. Anche nel 2016 era stato arrestato a Modena per aver posto in essere una rapina all’interno di un Supermercato Lidl. L’uomo, in passato, era già stato destinatario di diversi provvedimenti restrittivi e a un avviso orale emesso nei suoi confronti dal questore. Dopo aver trascorso l’ultimo periodo di detenzione nel carcere di Vicenza, in considerazione del suo profilo criminale e dei gravissimi precedenti a suo carico, il questore di Vicenza Paolo Sartori ne ha disposto il trattenimento presso il C.P.R. di Bari, in attesa del rimpatrio su un volo aereo per Rabat, capitale del Marocco.

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