Cronaca

Tragedia di Refrontolo: "A un anno di distanza i soldi non arrivano"

La senatrice trevigiana Patrizia Bisinella: "Si pensa a un incontro tra cittadini e istituzioni. Queste persone non vanno dimenticate"

REFRONTOLO «Ho incontrato in questi giorni alcuni residenti ed imprenditori della zona di Refrontolo colpiti lo scorso anno dalla calamità che ha comportato anche quattro vittime al Molinetto della Croda: stanno aspettando il risarcimento di danni per centinaia di migliaia di euro, alcuni non possono ancora rientrare a casa e riprendere la propria attività; la situazione è paradossale, bisogna che Regione e Governo facciano subito qualcosa». A denunciarlo è la senatrice trevigiana Patrizia Bisinella di Federalismo Autonomie e Libertà, componente del Gruppo Misto riferita al sindaco di Verona Flavio Tosi.

La senatrice annuncia la sua idea di collaborare all’organizzazione di un evento per riunire famiglie e imprese danneggiate con amministratori locali e regionali per cercare una soluzione. «È noto che i soldi per risarcire le popolazioni dei quattro comuni colpiti lo scorso anno nella zona non sono ancora arrivati per continui rimpalli di responsabilità tra Regione e Governo ed assurde lungaggini burocratiche – incalza Bisinella -. Il tornado in Riviera del Brenta sta avendo giustamente grande risalto e speriamo smuova subito non solo l’interessamento delle istituzioni tutte, ma anche azioni precise per venire incontro alla popolazione colpita. Non vanno però dimenticati coloro che stanno ancora attendendo ristoro dei danni subiti nei comuni trevigiani ed anche in altre parti del territorio veneto. La Regione – conclude - può e deve mettere subito a disposizione dei fondi da destinare al più presto alle famiglie ed alle imprese che stanno aspettando da troppo tempo». 

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