menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Treviso, approda in consiglio comunale il Rendiconto 2017

Il sindaco di Treviso Giovanni Manildo: “Oltre il 40 per cento di spesa in più per il minimo vitale e investimenti in tutta la città”

TREVISO Approderà nel prossimo e ultimo consiglio comunale il Rendiconto 2017, la fotografia contabile delle spese sostenute dall'amministrazione comunale sulla base delle nuove politiche introdotte dalla giunta in questi anni. “Il rendiconto 2017 conferma una serie di risultati positivi di questa amministrazione – dichiara il primo cittadino di Treviso Giovanni Manildo che insieme all'assessore al bilancio e agli uffici ha analizzato i risultati della fotografia contabile delle spese dello scorso anno. “In particolare – continua - ci rende orgogliosi poter dimostrare con i numeri che l'attenzione verso la fasce più deboli è stata mantenuta altissima. Un dato fra tutti: lo stanziamento per il minimo vitale, una delle voci più importanti del bilancio del sociale, ha subito un netto incremento rispetto alle precedenti amministrazioni che ha raggiunto picchi di oltre il 40% in più”.

La fotografia delle spese restituisce anche un altro importante dato: “Sul fronte degli investimenti fino al 2017 abbiamo eseguito investimenti per oltre 29 milioni per la manutenzione delle strade, l'illuminazione pubblica, le sistemazioni idrauliche nel territorio, per la ristrutturazione degli immobili comunali e delle sedi mussali. Di questi oltre 29 milioni circa 950 mila euro sono andati per la risistemazione di Piazza Santa Maria dei Battuti e di piazza Rinaldi. Vale a dire - sottolinea il sindaco - poco più del tre per cento. Questo anche per sfatare il mito che gli interventi siano stati fatti principalmente nel centro storico. Tutt'altro. Abbiamo sempre pensato a Treviso come a tutta una città: anche gli investimenti lo dimostrano”. Nei primi mesi del 2018 sono state già avviate gare per quasi 12 milioni, ma grazie alle entrate straordinarie derivanti dalla vendita azioni Save e dal bando periferie, giunte nella casse comunali nell’ultimo trimestre 2017, sono già finanziati altri progetti (sempre previsti in avvio nel 2018) per oltre 34 milioni.

Sul fronte delle spese correnti l'amministrazione è riuscita a compensare la flessione delle risorse disponibili per garantire, invariata, la qualità dei servizi ai cittadini. Come? Attraverso la lotta all’evasione fiscale sono stati incassati 8milioni in 3 anni, contro una media della precedente amministrazione di 600 mila all’anno; il rimborso anticipato dei mutui (il cui debito complessivo passa dagli oltre 61 milioni del 2012 a 12 milioni nel 2020) ha garantito di liberare risorse per circa 2milioni all’anno da poter spendere per servizi ai cittadini, anziché per rate da rimborsare alle banche; migliorate infine la gestione delle risorse pubbliche (che passa attraverso la riduzione delle spese fisse di personale e utenze) e la capacità di programmazione di investimento nelle risorse, grazie a una significativa riduzione di avanzo generato annualmente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Tre pasticcerie trevigiane in sfida a Cake Star

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento