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Cronaca

Prenotano week end a Riccione ma quando arrivano l'appartamento non esiste

Una delle più classiche truffe on line quella in cui sono incappate due studentesse trevigiane 19enni. Denunciata la responsabile del raggiro, una napoletana di 47 anni

TREVISO Progettavano di trascorrere il ponte del 2 giugno a Riccione: dopo aver trovato l'offerta allettante di un appartamento in affitto su Subito.it, e aver versato una caparra di 300 euro, hanno avuto davvero una brutta sorpresa. Sono arrivate nella località romagnola ma l'abitazione semplicemente era già "occupata" dai proprietari che non avevano ovviamente mai messo a disposizione la loro casa ai turisti, ne' tantomeno avevano pubblicato inserzioni on line. Ci aveva pensato qualcun altro evidentemente.

La più classica delle truffe on line quella in cui sono incappate due studentesse trevigiane di 19 anni: per loro week end rovinato con mesto ritorno a casa. Altro che vacanza. Le giovani si sono rivolte alla squadra mobile di Treviso per denunciare l'episodio e gli investigatori, a tempo di record, hanno identificato la responsabile del raggiro attraverso il conto corrente utilizzato dalle ragazze per versare la caparra. Si tratta di una donna 47enne di Napoli che non sarebbe nuova ad episodi simili. La stessa abitazione di Riccione, secondo i proprietari, sarebbe oggetto di un vero e proprio pellegrinaggio da parte di decine di altri giovani truffati dalla partenopea.

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