Spia il cloud del marito infedele, 40enne finisce a processo

La moglie, da tempo insospettita per il comportamento non sempre trasparente del coniuge, aveva iniziato a cercare le prove che potevano confermare i suoi sospetti

Le tracce informatiche sono fondamentali per le cause di divorzio

Un tradimento svelato con un vero e proprio pedinamento online durante un anno, durante il quale una 40enne di Riese Pio X ha raccolto con pazienza le prove della storia extraconiugale del marito spiando il contenuto del suo cloud. Ma quando ha deciso di passare ai fatti, facendo sapere al coniuge di aver scoperto tutto e mandandogli le carte per la separazione con addebito  si è ritrovato denunciata dall'uomo per violazione di sistema informatico. Ed è finita a processo. La moglie, da tempo insospettita per il comportamento non sempre trasparente del coniuge, aveva iniziato a cercare le prove che potevano confermare i suoi sospetti e tra le piste battute a partire dall' nell'aprile del 2017 le viene in mente di dare un'occhiata nel cloud dropbox che fino a quel momento era stato usato da entrambi per immagazzinare e salvare dati e file.  Nello spazio di archiviazione virtuale trova infatti quello che stava cercando, tra cui copie di mail, foto, messaggi salvati.

Una volta usciti gli scheletri dall'armadio il traditore è però passato al contrattacco. «Quel cloud è intestato a me, lei non aveva il diritto di guardarci dentro»: accusa il marito infedele, che denuncia la moglie per violazione di sistema informatico. «Io avevo le password -è la tesi della donna, difesa dagli avvocati Davide Adami e Marco LIbardi del Foro di Verona- non le ho rubate, era un accesso condiviso. E' stato lui quello che non le ha cambiate per nascondere i suoi affari».

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Ma il processo potrebbe anche non iniziare mai: in sede civile infatti gli avvocati delle parti starebbero lavorando ad una transazione. Da una parte la moglie tradita rinuncerebbe ad una parte cospicua delle sue pretese economiche e in cambio il marito con il vizio delle scappatelle dovrebbe ritirare la querela.

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