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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca Istrana

Alla base di Istrana la rievocazione storica dell'ingresso degli alleati nelle città Italiane

La "In colonna al 51" ha realizzato un corteo storico di oltre 140 veicoli militari e 400 figuranti, un display statico di velivoli e persino una mostra a tema all'interno della base di Istrana

ISTRANA Sabato 21 aprile 1945 le prime unità alleate ad entrare in Bologna nelle prime ore del mattino furono il 2° Corpo Polacco dell’8° Armata Britannica, i reparti avanzati delle divisioni USA 91° e 34°, avanguardie dei gruppi di combattimento Legnano, Friuli, Folgore e parte della brigata partigiana Maiella. Iniziò proprio così, come un fulmine a ciel sereno, la liberazione del territorio italico dalle truppe tedesche (e non solo) durante la Seconda Guerra Mondiale. E in ricordo di quella data storica per tutto lo Stivale, nella giornata di sabato e nella base militare di Istrana, si è svolta la "In colonna al 51", manifestazione/rievocazione con un corteo storico di oltre 140 veicoli militari e 400 figuranti, un display statico di velivoli e persino una mostra a tema.

L'accesso alla base era però consentito solo dalle 10 alle 12:30 e dalle 13 alle 15, e solo a persone autorizzate previa registrazione online alla kermesse, questo ovviamente per motivi di sicurezza. Tutto ciò però non ha minimamente compromesso lo spettacolo dei veicoli del passato che hanno così allietato il pomeriggio di decine e decine di famiglie giunte ad Istrana per ripercorrere un pezzo di storia tanto caro al nostro Paese. Ecco allora che passato, presente e futuro si sono mescolati grazie alla sapiente maestria da uomini e donne legati alla storia italiana e mondiale, i quali si impegnano da anni per riprodurre fedelmente la Marcia di Liberazione degli Alleati in Italia come nel resto d'Europa, per non dimenticare. Ed è così che è nata negli anni la Colonna della Libertà, una rievocazione dei momenti storici della Liberazione con mezzi e velivoli dell'epoca.

La Colonna della Libertà è infatti un museo a cielo aperto adibito nel sedime aeroportuale del 51° Stormo di Istrana. E' costituita da una colonna di carri armati, mezzi militari e un corteo di alcune centinaia di figuranti in divise originali, che riproducono l'entrata delle truppe alleate in città, oltre ad essere caratterizzata anche da una mostra storica, arricchita da alcuni velivoli perfettamente restaurati. Portatori di valori importanti come "Pace, Democrazia, Famiglia e lavoro", i fautori di questa kermesse rappresentano una parte di storia lontana, ma ancora così attuale. Raccontano ciò che avvene negli anni bui del secodo conflitto mondiale, portando a conoscenza delle innumerevoli sfaccettature del fenomeno, con il fine di trarne un importante insegnamento per non commettere nuovamente gli stessi errori del passato. Meccanica, uniformologia, fotografia e ricerca, sono solo alcune delle discipline trattate da coloro che animano la Colonna della Libertà. Un evento singolare che è stato arricchito da alcuni velivoli storici restaurati, i quali si sono esibiti in suggestive evoluzioni sull'Aereoporto di Istrana. Un momento unico, ricco di emozioni e di persone che hanno impresso in mente l' importanza di questo avvenimento storico; una ricostruzione, questa, ricca di rarità storiche e di competenze sempre migliori nel settore del restauro e conservazione.

- Possa il mio grido di “Viva l’Italia libera” sovrastare e smorzare il crepítio dei moschetti che mi daranno la morte; per il bene e per l’avvenire della nostra Patria e della nostra Bandiera, per le quali muoio felice!.. (Franco Balbis)

In colonna al 51

Il materiale video/fotografico è stato gentilmente concesso da Roberto Busolin.

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