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Veneto Banca Al via il rimborso anticipato del POC da 350 milioni

La data prevista per la conversione in azioni Veneto Banca – il cui valore, pari a 39,50 euro, è stato determinato dall’Assemblea – è il prossimo 30 giugno

Martedì il nuovo cda di Veneto Banca ha deliberato di procedere al rimborso integrale anticipato mediante consegna di azioni del Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) “5% 2013-2017”, per un totale di 350 milioni di euro. “Nella prima riunione dopo quella a margine dell’Assemblea dei Soci – dichiara il neo-Presidente, Francesco Favotto –, il Cda ha scelto di procedere speditamente con il rafforzamento patrimoniale già avviato dalla precedente Amministrazione; un piano di grande rilevanza, di cui il rimborso anticipato del POC rappresenta il primo tassello”. 

La data prevista per la conversione in azioni Veneto Banca – il cui valore, pari a 39,50 euro, è stato determinato dall’Assemblea – è il prossimo 30 giugno. Ai titolari delle obbligazioni verrà consegnato un numero di azioni risultante dalla divisione del valore nominale dell’obbligazione per il valore dell’azione Veneto Banca, con un premio del 5%. Gli obbligazionisti che manterranno fino a dicembre 2017 la piena proprietà di tali azioni potranno concorrere all’assegnazione di 3 azioni aggiuntive ogni 20 consegnate alla data del rimborso anticipato. La conversione anticipata del POC porterà a un rafforzamento del Common Equity Tier 1 (CET 1) dell’1,4%.

“L’incremento di 140 punti del CET 1 derivante da questa operazione – sottolinea il Direttore Generale di Veneto Banca, Vicenzo Consoli – si aggiunge ad altri impatti positivi maturati in questa prima parte dell’esercizio 2014, in conseguenza della cessione di alcuni titoli, del recupero di valore del portafoglio e della prevista cessione di partecipazioni. Se sommiamo questi elementi, ci attestiamo all’8,80% di CET1, oltre l’8% fissato fissato dalla BCE e dall’EBA, a conferma della solidità patrimoniale del nostro Gruppo”. “Con il completamento del piano avviato, che prevede la cessione del controllo di BIM e l’aumento di capitale – evidenzia Consoli – ci presenteremo in Europa con un CET1 di assoluta tranquillità, vicino all’11,50%”.

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