Cronaca Piazza Giovanni Battista Cima

Rissa di Conegliano, il Prefetto: «In città presto nuovi controlli e 8 vigili urbani in più»

La dott.ssa Laganà: «Quanto successo in piazza Cima ha creato non poco timore nella cittadinanza. Speriamo che questi giovani possano integrarsi quanto prima»

«A Conegliano partiranno a breve nuovi controlli ed entro la fine dell'anno verranno assunti otto vigili urbani in più, così da implementare i controlli in tutta la città». Esordisce così il Prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà, al termine del vertice del Comitato ordine e sicurezza pubblica andato in scena mercoledì mattina in Prefettura e a cui hanno partecipato anche il questore Vito Montaruli, la polizia locale di Conegliano, i carabinieri e la guardia di finanza. All'ordine del giorno quanto accaduto domenica pomeriggio in piazza Cima a Conegliano, ovvero una rissa tra una compagnia di ragazzi kosovari ed una di macedoni che ha poi portato al ferimento di due ragazzi e a migliaia di euro di danni per uno dei bar antistanti la piazza. 

«I questi giorni due giovani assalitori sono già stati identificati e per entrambi è stato adottato il Daspo urbano, mentre ulteriori identificazioni sono ancora in corso per quanto riguarda gli altri coinvolti - dichiara il Prefetto Laganà - Si tratta, comunque, di una rissa avvenuta per futili motivi, ovvero la contesa di una ragazza del posto, un gesto eclatante che ha però giustamente destato tanta preoccupazione nella cittadinanza. Ci conforta, però, il fatto che si sia trattato di un episodio a sé stante che nulla ha a che vedere con i precedenti di violenza in città». Ad essere finiti nel mirino delle forze dell'ordine, infatti, sono due kosovari incensurati ma responsabili del ferimento di due ragazzi macedoni che in quel momento si trovavano con amici seduti al tavolo di un bar della piazza per un aperitivo.

«Per come si è svolta, l'aggressione era difficile da prevedere sia per l’orario che per le dinamiche. Sappiamo però che Conegliano è da sempre un territorio delicato - continua il Prefetto - e proprio per questo il Commissario del Comune, Antonello Roccoberton, ci ha informati che a breve saranno assunti 4 vigili e altri 4 si aggiungeranno entro fine anno, andando così a rafforzare il corpo di polizia municipale. Inoltre, nei luoghi di maggior assembramento, per i prossimi weekend sono stati programmati dei pattugliamenti a piedi di polizia locale, mentre dal 17 al 31 maggio verranno eseguiti dei servizi di controllo aggiuntivi tra il coneglianese e il vittoriese da parte sia dei carabinieri che della polizia di Stato. L'obiettivo è quello di infondere ai cittadini un senso di maggior sicurezza». 

Il Prefetto, infine, commenta nel dettaglio il profilo dei due assalitori i cui comportamenti sono ora al vaglio della Magistratura: «I reati a loro contestabili sono ancora in fase di definizione. Mi preme però sottolineare, purtroppo, come si tratti di ragazzi che provengono da zone dell'Est Europa dove c’è ancora una radicata cultura della vendetta personale. Inoltre, un conto è venire alle mani, un altro è quando si usano delle armi o comunque degli oggetti contundenti per ferire chi si ha davanti. Speriamo quindi che possano quanto prima integrarsi nel territorio anche loro, abbandonando in tal modo la regola del "regolamento di conti" tra giovani. Colpisce comunque la loro tracotanza nel compiere un gesto simile in pubblico, per di più in una zona videosorvegliata. Fortuna ha voluto che abbiano usato armi improprie e non da fuoco, le quali avrebbero potuto magari ferire anche dei bambini in quel momento presenti in piazza».

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