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Domenica, 29 Gennaio 2023
Cronaca Conegliano / Via John Fitzgerald Kennedy

Rissa nella notte, trans aggredisce due poliziotti: arrestato

È successo martedì 7 dicembre in Via Kennedy a Conegliano. I poliziotti, intervenuti per sedare un litigio tra il transessuale e un suo amico, sono finiti in pronto soccorso. Giovedì il processo per direttissima

Due poliziotti aggrediti nel quartiere Monticella a Conegliano: martedì notte, verso le 4.30, gli agenti della polizia sono stati allertati dai residenti per una lite furibonda partita all'interno di uno degli appartamenti di Via Kennedy e continuata in strada con urla e insulti che hanno svegliato tutto il circondario.

Come riportato da "La Tribuna di Treviso", il litigio per futili motivi era scoppiato tra un transessuale ed il suo convivente. Quando i due poliziotti sono intervenuti per riportare la situazione alla normalità sono stati aggrediti in strada dal trans, venendo colpiti con calci, pugni e morsi. Ai due agenti, portati in pronto soccorso, sono state diagnosticate lesioni guaribili con prognosi di 30 e 10 giorni. L'aggressore, immobilizzato, è stato portato anche lui in ospedale a Conegliano. Arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, giovedì 9 dicembre sarà processato per direttissima.

Il commento del Sindacato autonomo di polizia

«La gravità della situazione è data dal fattore numerico delle forze dell'ordine presenti sul territorio - denuncia la segreteria provinciale del Sap (Sindacato autonomo di polizia) -. A Conegliano era presente solo la pattuglia della polizia di Stato con due operatori. Solo dopo molto tempo sono arrivate sul posto una volante della Questura e l’unica pattuglia dei carabinieri che si trovava nella zona di Oderzo. Credo che su questo non ci siano commenti da fare. L'ormai decennale depauperamento di organico delle forze di polizia ha prodotto questo. Si chiede ai tutori della legge di bloccare gli indemoniati con la predicazione apostolica e con pochi strumenti inadeguati. Il famigerato taser utile all’incolumità di operatori e fermati, è rimasto bloccato nei meandri delle normative giuridiche e dei fantomatici studi di formazione del personale. Noi siamo solo essere umani di grande volontà votati senza risparmio ad un servizio difficile ma, per cortesia, smettetela di prenderci in giro signori politici».

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