Cronaca

L'autopsia conferma: Chiara stroncata da un'overdose

La 18enne è morta venerdì dopo cinque giorni di agonia. Ora si attendono i risultati dei test tossicologici sul corpo della Friggeri, che potranno dire quale sia stata la sostanza killer

Chiara Friggeri è morte per probabile overdose

Chiara Friggeri, la ragazza di 18 anni di Monfumo deceduta venerdì scorso dopo cinque giorni di agonia, è morta per overdose. Questo dice sostanzialmente l'autopsia, condotta nella mattinata di ieri dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto. Ora servirà circa un mese per avere i risultati dei test tossicologici sul corpo della giovane che potranno dire quale sia stata la sostanza killer.

Il sostituto procuratore Giulio Caprarola ha aperto un fascicolo per morte in conseguenza di altro reato ed è caccia allo spacciatore che ha venduto la dose letale. Chiara, stando a quanto raccontato da Ivan, il suo fidanzato, avrebbe assunto cocaina. Lui invece è rimasto pulito. Le analisi disposte dagli inquirenti hanno ora l’obiettivo di chiarire con certezza di quale sostanza si sia trattato e soprattutto se fosse “tagliata” male. Dai risultati dipenderà lo sviluppo delle indagini e di conseguenza la gravità delle accuse, contenute in un fascicolo che, al momento, è carico di ignoti.

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