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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca Montebelluna / Via Santa Caterina da Siena

Orti solidali: consegnati oltre 400 chili di ortaggi ai bisognosi

Sta procedendo positivamente l'esperienza degli orti solidali a sud di via Bertolini a Montebelluna. Un'attività molto apprezzata anche dalle scuole

MONTEBELLUNA Tempo di un primo bilancio per "Orti Solidali", iniziativa sostenuta da Cittadini Volontari, Auser, Cooperativa vita e lavoro con il contributo dell’Amministrazione comunale di Montebelluna e del CSV, Centro per il volontariato della provincia di Treviso. Il grande orto a gestione collettiva realizzato a sud di Villa Bertolini, in via Santa Caterina da Siena, in un’area pubblica messa a disposizione dall’amministrazione comunale è divenuta piacevole meta per chi ama portare i propri figli a percorrere il grande labirinto, mostrando come crescono rigogliose i diversi ortaggi o semplice occasione per scambiare due chiacchiere in compagnia degli ortisti.

Soddisfazione anche per l’innovativo approccio di gruppo nella gestione di un’area pubblica per sensibilizzare al rispetto del bene comune, ma anche per la grande amicizia e la stima reciproca nata tra le persone, la condivisione e l’apertura verso un nuovo concetto di solidarietà. Solidarietà che in poco meno di tre mesi, ha consentito di distribuire alle famiglie bisognose di Montebelluna, tramite il progetto Nessuno Escluso, oltre 270 kg di zucchine 88 kg di cetrioli 45 kg di pomodori oltre ad altri ortaggi di ottima qualità oltre a quella non contabilizzata. Orti Solidali, si è aperta inoltre verso la cittadinanza con il coinvolgimento della scuola di agraria Sartor e dell’istituto comprensivo Montebelluna 2, ma anche di anziani e persone diversamente abili o semplici famiglie.

"L'avvio è stato molto positivo - spiega il al presidente dell’associazione Verde Utopia, Denis Padoin - Ora ci concentreremo per il completo allestimento dell’area. Un ringraziamento ai partner sostenitori e al sindaco Marzio Favero sensibile alla tematica e che ha dato fiducia al gruppo promotore, ma anche alle ditte che si sono rese finora disponibili a darci una mano". "Eravamo convinti della bontà del progetto e oggi ne abbiamo la conferma - commenta il sindaco, Marzio Favero - Questo luogo riscopre il senso di comunità e condivisione, è un progetto attento a chi soffre di disabilità, avendo previsto l’accessibilità anche a chi è portatore di handicap e sostiene chi è in difficoltà, offrendo il raccolto in eccedenza alle famiglie in difficoltà attraverso l’associazione Nessuno escluso”. Martedi 22 settembre alle ore 20:30 presso Casa Roncato si terrà un incontro pubblico per fare il punto su "Un anno di orti solidali". Durante la serata saranno aperte le iscrizioni per la nuova annata agricola che già si prevede molto ricca.

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