Focolaio Covid all'Electrolux: positivo al tampone un operaio "trenista"

In attesa degli attesi tamponi a tappeto per tutti i lavoratori, come annunciato dall'Ulss 2, ora sarà da ricostruire la filiera dei contatti più frequenti del singolo lavoratore

L'esterno della sede di Susegana

Un nuovo operaio positivo al Covid all'interno della sede di Susegana di Electrolux. Questo il risultato dei tamponi sui due operai che nella giornata di giovedì, durante l'orario lavorativo, si sono improvvisamente sentiti male anche a causa di alcune linee di febbre tanto che dal presidio medico interno all'azienda sono poi entrambi stati invitati ad effettuare il dovuto tampone. Venerdì sono poi arrivati i risultati e solo uno dei due è risultato positivo al Coronavirus.

Si tratta di un operaio "trenista" che trasporta, dal magazzino alle linee, i materiali necessari per completare i frigoriferi. Una figura professionale molto mobile e con vari contatti tra gli operai di linea e le altre figure tecniche, tanto che ora sarà da ricostruire l'intera filiera dei suoi contatti più frequenti. Nel frattempo, la RSU resta in attesa di sapere come e quando l'Ulss 2 provvederà ad effettuare i tamponi a tutti i lavoratori come preannunciato nei giorni scorsi. Queste le parole di soddisfazione dei sindacalisti: «E' una decisione positiva questa dello screening di massa, una necessità per attuare un primo protocollo precauzionale che il sindacato di fabbrica chiedeva dallo scorso 22 agosto».

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