Guerra con l'ex moglie: la chiude fuori di casa incollando la serratura

La donna era uscita chiudendosi il portoncino dietro alle spalle. Aveva visto l'uomo dileguarsi velocemente: rientrando nell'abitazione ha trovato la serratura bloccata, non riuscendo così a rientrare per occuparsi dei bambini

Un'aula del tribunale di Treviso

Un anno e due mesi di reclusione. Questa la condanna, in abbreviato, inflitta a L.T., 50enne di Roncade, accusato di violenza privata, violazione di domicilio e sottrazione di minori. A denunciare l'uomo nel settembre del 2017 era stata la ex moglie dopo che il 50enne le aveva bloccato la serratura di casa con una colla a presa rapida, chiudendola di fatto fuori dall'abitazione dove, nel frattempo, si trovavano i due figli minori della coppia.

Un episodio che sarebbe stato solo l'ultimo capitolo di una lunga guerra fra ex coniugi, arrivati prima alla separazione e poi al divorzio che la donna, di quasi dieci anni più giovane, avevano attribuito davanti al giudice civile al comportamento violento del marito, che spesso ci avrebbe dato dentro con delle colossali bevute e altrettanto colossali sbronze. Una prima denuncia della ex moglie per lesioni, presentata nel 2015, era stata archiviata. Secondo quanto emerso dalle indagini la sera dell'11 settembre 2017 L.T. si sarebbe avvicinato alla casa in cui la ex e i figli piccoli vivevano mettendo della colla a presa rapida sulla serratura. La donna, sentendo dei rumori, era uscita chiudendosi il portoncino dietro alle spalle. Aveva visto l'uomo dileguarsi velocemente e così aveva deciso di rientrare nell'abitazione, trovando però la serratura bloccata e non riuscendo così a rientrare per occuparsi dei bambini (da cui il reato di sottrazione di minore).

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Il gip Bruno Casciarri ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura in relazione a quanto dichiarato dai genitori del 50enne, che durante l'udienza hanno raccontato di aver trascorso la serata in cui sono avvenuti i fatti in compagnia del figlio e che si erano trovati con lui nei pressi della casa abitata dalla ex nuora sono accidentalmente. Nei loro confronti potrebbe adesso scattare una indagine per falsa testimonianza.

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