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Sabato, 21 Maggio 2022

Schianto sul Terraglio, lo zio di Ronnie: «Se vivrà, pagherà»

Tommaso Furgoni, zio di Ronnie Levacovic, manda un videoappello ai familiari di Mara Visentin e Miriam Cappelletto: «Non chiediamo perdono ma vi imploriamo di scusarci, non è stato un gesto intenzionale»

«Vi imploriamo e vi chiediamo veramente scusa per quello che è successo. Parlo anche nome dei genitori di Ronnie e della nostra famiglia, non chiediamo perdono ma siamo davvero distrutti dal dolore per le vostre perdite».

Tommaso Furgoni, zio di Ronnie Levacovic, inizia con queste parole il suo lungo videomassaggio di scuse ai familiari di Mara Visentin e Miriam Cappelletto, la 63enne e la 51enne di Preganziol morte nel tragico schianto di Preganziol, lungo il Terraglio. «Non sappiamo come comportarci, se telefonarvi o meno. Il nostro avvocato vi contatterà per chiedervi scusa perché non possiamo essere contenti di quanto è accaduto. Ronnie sta lottando tra la vita e la morte per il suo sbaglio ma ci tengo a ribadire che non si è trattato di un gesto volontario. Se Ronnie vivrà pagherà il suo debito con la Giustizia. Posso capire chi lo chiama killer, però purtroppo è una tragedia che è capitata, anche mio nipote è in fin di vita. Spero che il Signore dia la forza ai figli e ai familiari delle vittime di andare avanti» conclude lo zio di Ronnie.

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