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Si gioca alle slot i soldi del padre per riscattare l'azienda fallita

Un artigiano di Castello di Godego ha sottratto 12mila euro al padre per giocare al videopoker. Sperava in un colpo di fortuna per risollevare le sorti dell'azienda fallita a maggio

Messo con le spalle al muro dai debiti, per non perdere l'azienda, un artigiano di 50 anni di Castello di Godego ha tentato la fortuna alle slot machine. Ma il denaro lo ha sottratto al padre ed è stato denunciato dai Carabinieri di Castelfranco Veneto.

L'artigiano aveva un'azienda per il confezionamento di abiti, fallita a maggio scorso. Tallonato dai creditori, l'uomo ha sperato in colpo di fortuna, che potesse ripianare i debiti. Per procurarsi il denaro da "investire" al gioco, il 50enne ha sottratto il bancomat al padre 83enne.

L'uomo ha quindi cominciato a prelevare somme di denaro, a più riprese, per poi giocarsele al videopoker di una sala giochi della Castellana. Il padre dell'artigiano, accortosi dell'ammanco arrivato ormai a 12mila euro, si è rivolto alle Forze dell'ordine, senza immaginare che a rubare bancomat e denaro fosse il figlio.

Dopo una serie di accertamenti e venuti a sapere della passione del 50enne per il gioco, i militari hanno convocato il figlio dell'83enne in caserma. Messo alle strette, l'artigiano ha confessato ma sottolineato che lo aveva fatto per riscattare la propria azienda.

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