rotate-mobile
Cronaca Orsago

Dal Grande Fratello ad Arcore, la Rigato rischia per falsa testimonianza

La soubrette di Orsago, "scoperta" dalla sesta edizione del reality show, è tra le persone coinvolte nel Ruby Gate sulle quali il tribunale di Milano ha chiesto che siano avviate ulteriori indagini

Si è concluso - per il momento - con una condanna in primo grado a 7 anni il processo a Silvio Berlusconi per il cosiddetto "Ruby Gate".

Martedì l'ex premier è stato condannato dai giudici del tribunale di Milano per concusione per costrizione e per prostituzione minorile.

Nell'emanare la sentenza i giudici hanno disposto però la trasmissione degli atti alla procura affinché vengano condotte ulteriori indagini su una trentina di presunte false testimonianze.

Tra le persone coinvolte anche la "olgettina" trentenne Giovanna Rigato, soubrette originaria di Orsago con residenza a Vittorio Veneto.

Rigato, promossa nel cielo delle starlette dopo la partecipazione alla sesta edizione del "Grande Fratello", vive dal 2002 a Milano, dove tutt'ora lavora per Mediaset con un contratto da 50mila euro l'anno.

Il suo nome è emerso nel corso delle indagini per il "Ruby Gate" in seguito ad alcune intercettazioni, che la hanno portata in aula a testimoniare. A Milano Rigato ha confermato di essere stata ad Arcore, dove ha raccontato di aver partecipato a una innocente cena a base di buon cibo e balli.

Ma dopo la sentenza di ieri la versione della trentenne vittoriese non sembra più così solida. Rigato sarà qundi chiamata nuovamente davanti ai giudici per ribadire - o ritoccare - il proprio racconto, rischiando da 2 a 6 anni se non avesse detto la verità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal Grande Fratello ad Arcore, la Rigato rischia per falsa testimonianza

TrevisoToday è in caricamento